POSACENERE DA SPIAGGIA PER DIFENDERE L’AMBIENTE

La Sardegna lancia una campagna di sensibilizzazione per la salvaguardia delle coste. La campagna, organizzata in collaborazione con le associazioni ambientaliste, comincerà quasi in contemporanea in tante località balneari della Sardegna il 9 agosto e proseguirà sino alla fine del mese. Durante queste settimane saranno diffuse brochure informative dedicate “a chi ama il mare” e distribuiti i “mozzichini”, piccoli posacenere da spiaggia. La Conservatoria delle coste della Sardegna, istituita con la legge regionale numero 2 del maggio 2007, avvia così un’importante azione di comunicazione nell’ambito delle sue competenze, annunciando parallelamente la pubblicazione del bando per l’acquisizione di aree costiere da tutelare. Gli indirizzi della Conservatoria per il 2008 prevedono la costruzione di un quadro conoscitivo sul patrimonio costiero regionale, l’acquisizione di beni costieri, l’accordo di programma quadro, la progettazione sulla gestione integrata delle aree costiere, l’azione di comunicazione istituzionale, si sensibilizzazione e divulgazione, la cooperazione internazionale e il paternariato. Nata sul modello del “National Trust” inglese e del “Conservatoire du littoral” francese, l’Agenzia può infatti gestire i beni immobili costieri di rilevante interesse paesaggistico e ambientale facenti già parte del patrimonio e del demanio regionale, ma anche acquisire i territori costieri dall’equilibrio ecologico più fragile o a rischio di degrado e compromissione sia attraverso accordi con Amministrazioni statali o locali o Enti pubblici, sia mediante donazioni, acquisti attraverso sottoscrizioni pubbliche, permute con privati. Dopo l’acquisizione, la Conservatoria potrà attuare i lavori di ripristino naturale delle aree denominate “Aree di Conservazione Costiera” e poi predisporre i piani di gestione, la cui cura potrà essere successivamente affidata agli Enti locali, a cooperative, società di servizi o associazioni ambientaliste che dovranno, comunque, assicurare l’accesso al pubblico. (9Colonne)

ITALIANI IN VACANZA CON POCHI CONTANTI

Costa Smeralda o rifugio d’alta montagna, il denaro contante ormai circola sempre meno. Secondo l’Associazione Bancaria Italiana (ABI), l’italiano in vacanza si affida sempre più spesso al pagamento tramite carta di credito e bancomat. Le stime parlano di circa 250 milioni di prelievi (il 36% del totale) per un ammontare di circa 42 miliardi di euro, mentre i pagamenti con carta Pagobancomat saranno 300 milioni (il 33% del totale) per un ammontare di 19,5 miliardi di euro. La regola principale è sempre quella di non avere troppo contante con sè per evitare furti sotto l’ombrellone o nei luoghi affollati delle mete estive. Soprattutto per i più giovani, poi, meglio dotarsi di carte prepagate. Proprio al fine di promuovere un uso corretto e sicuro delle carte di pagamento anche in vacanza, l’ABI ha stilato un decalogo per effettuare pagamenti sicuri. Eccolo:

1. Per i pagamenti online, prima di inserire i dati è buona norma verificare che il sito offra una connessione protetta.

2. Non portare troppi contanti con sé: meglio usare strumenti alternativi come Bancomat e carte di credito o prelevare volta per volta, secondo necessità.

3. Prima di partire verificare scadenza carta e plafond di spesa della carta per evitare di partire mettendo in valigia una carta inutilizzabile perché scaduta o perché nelle settimane precedenti abbiamo esaurito la somma disponibile.

4. Memorizzare il Pin delle carte, indispensabile per prelevare contanti, e comunque mai conservarlo vicino alla carta.

5. Quando si prelevano contanti, accertarsi sempre che non ci siano installazioni anomale sugli sportelli o sguardi indiscreti (meglio digitare il numero coprendo la tastiera con l’altra mano).

6. Grazie al numero verde 800-002266 di Faro si può conoscere lo sportello bancomat funzionante più vicino.

7. Firmare sempre il retro della carta di credito per rendere più difficile la falsificazione della firma in caso di furto.

8. Non perdere di vista la carta al momento dei pagamenti e firmare la ricevuta solo dopo aver controllato l’importo.

9. Conservare le ricevute di pagamento per un controllo con l’estratto conto e per poter rilevare in tempi brevi eventuali spese non autorizzate, che devono essere tempestivamente segnalate alla propria banca.

10. Avere sempre a portata di mano il numero verde da contattare per bloccare immediatamente la carta in caso di smarrimento o furto. (9Colonne)

IL BRINDISI DI SAN LORENZO

Ritorna anche quest’anno "Calici di stelle" il tradizionale appuntamento estivo ideato dal Movimento Turismo del Vino che, inneggiando a Bacco, in una delle notti più suggestive dell’anno, offre ai turisti la possibilità di godersi "la pioggia di lacrime di San Lorenzo" in compagnia di un vino di qualità. Il 10 agosto, nei centri storici e nelle piazze italiane, dalla Valle d’Aosta alla Sardegna, tra corti d’insospettata bellezza e castelli, gli enoturisti appassionati del buon bere, potranno degustare i migliori vini delle cantine associate abbinati ai prodotti tipici di qualità, espressione del patrimonio locale di ogni regione che ospita l’evento. Nella capitale doppio appuntamento, il 10 e 11 agosto, nella "Notte di vino, note di stelle’", promossa della Provincia di Roma e dall’Arsial con la partecipazione del Comune, al Bioparco di Villa Borghese. Le stelle cadenti rinsaldano lo straordinario connubio fra vino e arte, offrendo accanto alle degustazioni magistralmente guidate da abili sommelier e famosi enologi italiani, una ricca serie d’iniziative che allieteranno piacevolmente con concerti di musica jazz e classica, cortei storici, performance teatrali e giochi pirici, i tanti turisti italiani e stranieri che scelgono un nuovo concetto di vacanza estiva alla scoperta delle città d’arte. Anche alcuni vignaioli apriranno le loro cantine in onore di quest’iniziativa di mezza estate, accogliendo professionalmente gli enonauti del Club Turista del Vino. L’iniziativa si avvale della collaborazione e partecipazione dell’Associazione Nazionale Città del Vino. (9Colonne)

FESTAMBIENTE, APPUNTAMENTO IN MAREMMA

Festambiente, il festival internazionale di ecologia e solidarietà targato Legambiente, festeggia il ventennale. Appuntamento dall’8 al 17 agosto 2008, a partire dalle 17,30: per dieci giorni, si potrà assistere oltre che ad incontri e dibattiti anche a cinema e concerti, che si avvicenderanno all’ex Enaoli di Rispescia (Gr) nella splendida cornice del Parco Naturale della Maremma, presso il centro per lo sviluppo sostenibile ‘Il Girasole’ di Legambiente gestita in collaborazione con l’Amministrazione Comunale. La Festa nazionale, quest’anno, avrà come tema centrale "Fermiamo la febbre del pianeta", per invertire la rotta dei cambiamenti climatici, con il risparmio, l’efficienza energetica e le fonti rinnovabili, argomento intorno al quale verteranno tutti gli eventi della festa. Il cartellone musicale di Festambiente è particolarmente ricco. Si inizia l’8 agosto con Paolo Rossi, il 9 con Daniele Silvestri, il 10 con Max Gazzè, proseguendo l’11 con Francesco De Gregori, il 12 con Gino Paoli incontro Jazz, il 13 con Paolo Belli e la sua Big Band, continuando il 14 con i Modena City Ramblers , il 15 con Caparezza, il 16 con Roy Paci e Aretuska e concludendo il 17 con la P.F.M canta De Andrè. Festambiente riesce ad amalgamare momenti di divertimento a momenti più impegnati, in un coinvolgimento naturale, che consente a tutti, adulti e bambini di partecipare, spettatori- attori di un evento che, giunto alla sua XX edizione, rappresenta l’unico Festival permanente incentrato sulle tematiche ambientali nel panorama europeo. Per dieci giorni, sarà come entrare in una vera città ecologica che promuove comportamenti virtuosi nel campo ambientale: anche gli artisti che si esibiranno sul palco hanno aderito ad un impegno forte e significativo per fermare la febbre del pianeta attraverso l’utilizzo di energie rinnovabili e con accorgimenti relativi ai consumi idrici, la raccolta differenziata e la mobilità sostenibile. La Festa, diventa quindi un momento, per rilanciare attraverso il linguaggio della musica le tematiche ecologiche più urgenti e prioritarie. Festambiente, presenta una serie di artisti impegnati nel campo ambientale che aiuteranno il movimento del Cigno a sensibilizzare fortemente i visitatori del Festival. L’agriturismo in Toscana e in provincia di Grosseto offre più di una soluzione per i pernottamenti. (9Colonne)

UN SOLO BIGLIETTO E VIAGGI TUTTA L’ESTATE

Con 249 euro i giovani possono viaggiare quanto vogliono verso la Germania e verso tutta l’Europa. L’iniziativa della compagnia aerea TUIfly si chiama "All you can fly" ed è riservata agli studenti, con un’età compresa tra i 16 e i 26 anni. L’offerta è valida fino al 31 agosto 2008 e permette di volare senza limiti verso tutte le destinazioni della compagnia aerea tedesca. Gli studenti fino ai 26 anni (compiuti) hanno la possibilità di partire verso la Germania e da lì spostarsi in tutta l’Europa, senza dover pagare un altro biglietto. Gli studenti tra i 16 e i 26 anni dovranno presentare il tesserino + il certificato di frequenza dell’istituto scolastico/universitario direttamente al check-in. Prenotare il biglietto è semplicissimo. È sufficiente collegarsi al sito di TUIfly e scegliere l’opzione "All you can fly". La prenotazione si può effettuare anche tramite il call center al numero 199 192 692, le agenzie di viaggi o le biglietterie aeroportuali (in quest’ultimo caso può essere richiesto un supplemento aggiuntivo). L’aeroporto di Olbia Costa Smeralda ospita da tempo i voli della TUIfly, con collegamento per Amburgo, Colonia/Bonn, Francoforte, Hannover, Monaco e Stoccarda. Ora, per gli studenti, c’è la possibilità di allargare ancora di più i propri confini. Per info e prenotazioni: www.tuifly.com (9Colonne)

NUOVO, SOFISTICATO METEO DEL MARE

Dalla Sardegna all’Alto Adriatico, chi trascorre le sue vacanze in barca ha a disposizione, da oggi, un utile strumento in più. Il Servizio Meteorologico dell’Aeronautica Militare Italiana tramite il Cnmca (Centro Nazionale di Meteorologia e Climatologia Aeronautica) ed in collaborazione scientifica con l’Istituto di Scienze Marine (Ismar) del Consiglio nazionale delle ricerche, ha infatti realizzato e messo a punto un nuovo e più accurato servizio di previsione dello stato del mare operante su tutto il bacino del Mediterraneo. Giornalmente viene emessa una previsione completa, per le 72 ore successive e ad altissima risoluzione, che specifica l’altezza, il periodo e la direzione delle onde oltre all’intensità e alla direzione del vento sul mare. L’informazione è resa disponibile direttamente e gratuitamente al pubblico su Internet. "Per arrivare a questo risultato", spiega il direttore del Cnmca Col. Costante De Simone, "è stato realizzato il sistema Nettuno che utilizza in cascata due modelli di previsione numerica tra i più avanzati al mondo. Il primo, chiamato COSMO ME che è stato realizzato da un consorzio internazionale di cui fa parte l’Italia, viene prodotto a Pratica di Mare dal Cnmca e fornisce le previsioni del vento per l’area mediterranea con una risoluzione di 7km. Il secondo, chiamato WAM che è stato sviluppato dai migliori specialisti mondiali in oceanografia in collaborazione con gli scienziati dell’Ismar, calcola con continuità una dettagliata descrizione dello stato del mare con una accuratezza di poco oltre i 4km sull’intera area del Mediterraneo. Entrambe le previsioni hanno un passo temporale di tre ore". Le informazioni generate dal sistema Nettuno vengono sintetizzate e rese facilmente comprensibili agli utenti, tramite intuitive mappe simboliche che illustrano l’evolvere delle condizioni meteo-marine durante i successivi tre giorni. Queste rappresentazioni sono disponibili e consultabili, gratuitamente, collegandosi ai seguenti siti: Aeronautica Militare – Servizio Meteorologico www.meteoam.it; Cnr-Ismar www.ismar.cnr.it (9Colonne)

VENEZIA, TROPPI B&B IMPROVVISATI

Sono 422 a Venezia gli edifici con strutture ricettive extralberghiere (bed and breakfast, affittacamere, appartamenti ammobiliati) pubblicizzati nei siti web, inseriti nelle prime cinque pagine dei principali motori di ricerca: 90 di essi, pari al 22%, non risultano registrati all’Ufficio Turismo della Provincia, nonostante la semplicità delle pratiche per la registrazione. E’ questo il dato più significativo dell’indagine svolta da Sistema Snc per l’Assessorato comunale alle Politiche della residenza, e presentata a Ca’ Farsetti, nell’incontro sul 12mo Rapporto annuale dell’Osservatorio Casa, presieduto dall’assessore Mara Rumiz. L’indagine dell’Osservatorio Casa sui database della Provincia e del Comune ha quantificato in 1.261 le strutture ricettive extralberghiere in Venezia insulare (768 appartamenti ammobiliati, 263 affittacamere, 230 bed and breakfast) localizzati in 995 edifici con unico numero civico. Questi dati - scrive il Rapporto - scontano certamente una sottostima del fenomeno, in continua espansione, che, anche a causa del carattere familiare di molte gestioni, presenta ritardi nelle registrazioni ma anche vere e proprie evasioni; una curiosità: quasi due affittacamere su tre (il 64%) si pubblicizza in rete come bed&breakfast. Articolata, sotto questo aspetto, la riflessione dell’assessore Rumiz: non preoccupata per la destinazione ad albergo di palazzi storici, per i quali questa può essere la sola misura di conservazione, molto preoccupata invece per la continua sottrazione di residenza compiuta dalle strutture ricettive extralberghiere, soprattutto da quelli che ella ha definito “falsi bed and breakfast”, gli affitti a giornate di alloggi ammobiliati, mentre i veri b&b possono essere di aiuto al bilancio di una famiglia e alla sua permanenza nella città storica. (9Colonne)

META’ AGRITURISMI APERTI AD ANIMALI

Quasi la metà degli agriturismi italiani offre ospitalità anche agli animali. E’ quanto emerge da un’indagine della Coldiretti che sottolinea come molte strutture in campagna sono in grado di garantire agli amici animali domestici una meritata vacanza all’insegna della riconquista della libertà e della vicinanza ai loro padroni, anche se è bene concordare le modalità dell’ospitalità per rendere tutto armonico anche in relazione agli animali dell’azienda agricola e alle esigenze degli altri ospiti. Per contribuire a combattere gli abbandoni è on line un elenco degli agriturismi pronti a ospitare anche animali disponibile attraverso un apposito motore di ricerca sul portale www.campagnamica.it, la Fondazione promossa dalla Coldiretti per avvicinare la città alla campagna e valorizzare i molti interessi che legano i produttori agricoli con i consumatori e i cittadini. A differenza di molti alberghi, pensioni, bed and breakfast e camere in residence, negli agriturismi i cani possono addirittura in alcuni casi restare in camera con i loro "padroni" godendo di piccole comodità come lettini, cucce confortevoli e acqua sempre fresca e qualche gradevole lusso come bocconcini prelibati e biscottini saporiti e croccanti. "Alcune aziende agrituristiche – prosegue la Coldiretti – offrono autentici corsi di addestramento riservati sia ai cani da compagnia, sia a quelli per la ricerca di tartufi o per la guardia. Si organizzano corsi per insegnare le regole fondamentali come stare seduto, alzarsi e rispondere alla voce del padrone, con possibili supplementi di addestramento in altri week end, magari per imparare a evitare i pericoli nel caos cittadino. In tutte le aziende i cani sono coccolati come beniamini. In particolare i cani possono trovare un adeguato spazio nel verde e ristoro per i loro bisogni senza costituire un peso per alcuno, ma, anzi, continuando a stare al fianco dei loro padroni anche nei momenti di svago". "E l’ospitalità, senza limiti di stazza – sottolinea la Coldiretti – si estende dal minuscolo chi-hua-hua, al possente San Bernardo, dal rassicurante pastore tedesco all’elegante levriero, dal maestoso alano all’allegro dalmata. In Italia sono presenti 18mila agriturismi con una crescita continua che evidenzia un trend positivo per il settore che se sarà confermato porterà il giro di affari a superare a fine anno il valore di un miliardo di euro, con oltre quattro milioni di presenze". "Se la buona tavola e l’aria buona sono le ragioni principali per scegliere l’agriturismo, sempre più spesso - conclude la Coldiretti - sono offerti programmi ricreativi come l’equitazione, il tiro con l’arco, il trekking mentre in quasi la metà non mancano attività culturali come la visita di percorsi archeologici o naturalistici". (9Colonne)

POSEIDON, IL PARADISO DI ISCHIA

Anche ci ha deciso di soggiornare in un hotel con terme annesse (e a Ischia ce ne sono decine, alcuni di gran pregio) non può fare a meno di trascorrere almeno una giornata ai Giardini Poseidon, sulla spiaggia di Citara, a Forio. Nel Parco Termale Giardini Poseidon sono state costruite, secondo i più moderni dettami della medicina e della tecnica, 22 piscine termali curative. Ogni piscina ha una propria temperatura costante da 20° C a 40° C e, data l’abbondanza, l’ acqua viene costantemente rinnovata, cosa effettivamente unica. Completano l’offerta una grande spiaggia privata attrezzata con sdraio prendisole e ombrelloni, sauna, massaggi subacquei, gruppi Kneipp, percorso circolatorio giapponese e ristoranti vari, di cui uno ubicato in una bellissima grotta di tufo locale, boutique, ecc… Le particolari condizioni climatico-estetico-ambientali che offre Poseidon si associano ai fattori terapeutici termali ed a quelli legati alle pratiche elio-marine, formando così un vero e proprio “mosaico curativo naturale” in cui le varie tessere vengono a potenziarsi l’una con l’altra con meccanismo sinergico. Un’ oasi di pace in un ambiente con 60.000 mq di giardini ecologicamente intatto attende gli ospiti per una ideale combinazione di cure e vacanze di sogno al mare. L’ingresso per l’intera giornata costa 28 euro (30 in agosto). Ma ne vale la pena. (9Colonne)

NUOVO TREND TRA I GIOVANI: LA SERA SI VA ALLE TERME

Non più solo vacanza curativa ma vero e proprio piacere che si prolunga fino a mezzanotte con eventi all’insegna del benessere: è la sera alle terme, un nuovo trend lanciato da alcuni centri termali che fanno "tardi" con offerte ricreative a dir poco allettanti. E se è vero che fino a pochi anni fa la clientela degli hotel con terme e dei centri termali era costituita da persone di una certa età, è altrettanto vero che oggi aumentano, e di molto, i giovani sotto i 35 anni, attratti dalle novità dei centri benessere, che fanno tendenza, del relax e della cura di sé. Grazie a un’indagine condotta annualmente da Terme di Sirmione SpA presso i clienti del suo Centro Benessere Termale Aquaria, emerge che la clientela del benessere termale è costituita sempre di più da giovani. Sono soprattutto donne (rappresentano il 71% dei frequentatori) anche se gli uomini che si avvicinano al benessere termale sono in crescita costante (rispetto al 2005, il 2007 segna + 20%). Annualmente si registra un aumento di giovani sotto i 35 anni che oggi rappresenta quasi la metà della clientela (nel 2007 il 48%). Per questo particolare target la sera, sia nel weekend che durante la settimana, diventa uno dei momenti principali da dedicare alla cura di sé a conferma del bisogno di ritagliarsi uno spazio proprio di relax dopo il lavoro. Coloro che frequentano il Centro Benessere Termale sono, infatti, per il 90% lavoratori di cui il 26% liberi professionisti, il 33% impiegati e una buona percentuale è rappresentata anche da imprenditori e dirigenti. Il 38% è già una clientela fidelizzata: il benessere e il relax diventano un’abitudine che non viene vissuta solo come remise en forme ma come un’esperienza da vivere in gruppo: l’85% degli intervistati frequenta il centro in compagnia (il 60% di questo dato è rappresentato da coppie).

Ecco perché cresce il numero degli ospiti (ad oggi è stato registrato un aumento dell’afflusso del 20%) che apprezza le terme di sera: un modo nuovo, un approccio diverso dell’utilizzo del tempo libero che viene vissuto non come momento di distrazione ma come momento prezioso da dedicare a se stessi e al proprio benessere psico-fisico e condiviso con gli amici più intimi. Il valore delle medicina termale italiana non è solo scientifico, ma anche economico: stando ai dati diffusi da Federterme, il settore termale rappresentato da 380 terme ripartite in 170 comuni muove un giro d’affari di oltre 734 milioni di cui circa 132 milioni in trattamenti benessere, senza contare il business dell’indotto pari a circa 4 miliardi di euro (9Colonne).