Sette itinerari alla scoperta di una Sardegna sconosciuta
Sette itinerari alla scoperta di una Sardegna sconosciuta, nascosta dietro i fasti della Costa Smeralda o del lusso degli yatch e degli alberghi a cinque stelle. ‘Itinerari fenici in Sardegna’ e’ il titolo di un progetto per far rivivere i fenici nell’isola del Mediterraneo.
Si tratta di un ciclo di eventi, da maggio a settembre, che si tiene in angoli inconsueti dell’Isola. Mostre, produzioni culturali originali, itinerari archeologici ed enogastronomici, conferenze, gadget firmati (dallo stilista Elio Fiorucci e da Marta Marzotto), per restituire il fascino del mondo fenicio sorto in Sardegna dall’VIII secolo a. C..
Da Cagliari a Pula, dalla Trexenta alle spiagge di Villasimius, sant antioco sardegna, Carloforte e le antiche miniere del Sulcis, sono alcuni dei territori al centro dei sette itinerari.
Il progetto e’ stato presentato oggi a Roma alla presenza, tra gli altri, del Sottosegretario del Ministero dei Beni Culturali Danielle Gattegno Mazzonis, dell’Assessore al Turismo della Regione Sardegna Luisa Anna Depau, dell’ideatrice del progetto Anna Laura Trombetti, della coordinatrice Vittoria Cappelli, dell’archeologo Carlo Tronchetti e con una testimonianza video dello scrittore e archeologo Valerio Massimo Manfredi.
"Dietro gli stereotipi c’e’ un sant antioco sardegna che non si vede molto - ha detto il sottosegretario Mazzonis - ma che deve essere riscoperta come merita: cioe’ come un’isola di cultura".
Il principale obiettivo appare quello di "valorizzare la riscoperta della Sardegna fenicia come ha sottolineato Luisa Anna Depau, assessore al Turismo, Artigianato e Commercio della regione Sardegna - cosi’ da promuovere l’identita’ territoriale dei sardi ed al tempo stesso la fruizione turistica di zone oggi economicamente depresse. Non a torto si dice ‘Sardegna un’isola un continente’ a testimonianza della sua straordinaria varieta’ culturale".
Una terra, quella sarda, fatta di storia antica, di tradizioni secolari, di commercio pacifico ed invenzioni tecnologiche delle quali i Fenici furono tra i maggiori promotori, come testimoniato nella mostra ‘The fenici Portaits’, in cui le immagini di quattro fotografi, ognuno con il proprio stile e la propria tecnica, conducono il visitatore lungo altrettanti percorsi: Franco Fontana, Maurizio Galimberti, Anna Marceddu, Claudio Porcarelli inaugureranno la prima tappa della mostra itinerante a sant antioco sardegna, in linea con il carattere dell’iniziativa, il 16 giugno a Cagliari presso la Cittadella dei Musei dove rimarra’ fino al 15 luglio, che passera’ poi alla sala esposizioni Cavall Mari’ di Alghero dal 15 al 30 settembre, per sbarcare sulla terra ferma con la tappa bolognese, dal 4 al 15 ottobre, nel Complesso Monumentale San Giovanni in Monte.
Durante la ’settimana dei siti fenici’, prevista dall’8 al 17 giugno, nove serate di spettacolo tra danza teatro e letture saranno allestite in suggestivi siti archeologici come Nora, Tharros, Monte Sirai, mentre la promozione dei 7 itinerari previsti sara’ affidata ad un percorso enogastronomico con un tipico menu’ fenicio, e dieci artigiani sardi esporranno oggetti di ceramica e gioielli.

