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VENDEMMIA, LA TOSCANA FESTEGGIA

Settembre, mese dell’uva anche e soprattutto in Toscana. In una regione dove questa coltura è così importante è naturale che siano tantissimi gli eventi dedicati alla celebrazione della vendemmia. Le tradizionali feste dell’uva sono occasione ideale per far assistere turisti e visitatori a dimostrazioni e degustazioni dei prodotti tipici abbinati ai vini, ma anche a manifestazioni folcloristiche di grande impatto, veri e propri spettacoli popolari. Già nell’antica Roma, con le feste in onore di Bacco, la vendemmia veniva celebrata con sagre, assaggi in cantina e manifestazioni varie. Anche ai giorni nostri non si è persa la tradizione di festeggiare la raccolta dell’uva e di conseguenza di celebrare il suo prezioso succo, il vino. Così fra sagre e feste di qualità, tra l’ospitalità generosa di una fattoria toscana e uno spettacolo nel borgo medievale, gli appuntamenti sono tanti e imperdibili.

Nella scenografica piazza Matteotti di Greve in Chianti si è cominciato venerdì 12 settembre con la XVIII Rassegna del Chianti Classico; produttori in piazza per assaggi, acquisti e un folto programma collaterale di eventi. Dal 25 al 28 settembre a Rufina torna la tradizionale manifestazione Bacco Artigiano, giunta alla sua 33° edizione. La tre giorni è dedicata al Chianti Rufina Docg e Pomino Doc. Tradizionalmente questa manifestazione ha i suoi effetti anche a Firenze, infatti nella giornata del sabato in centro arriva il Carro matto, migliaia di fiaschi impagliati su di un carro trainato da buoi come nell’antica tradizione, seguito dal Corteo storico della Repubblica fiorentina e del Contado. Appuntamento da non mancare anche a Impruneta, domenica 28 settembre quando nella città del cotto si svolgerà la tradizionale Festa dell’uva a cura della Pro Loco, che richiama sempre più turisti italiani e stranieri. Il clou della festa è nel pomeriggio, quando sfilano i carri allegorici costruiti dai quattro rioni del paese: Fornaci, Pallò, Sant’Antonio e Sante Marie. Presso i Loggiati del Pellegrino Mostra mercato con degustazioni dei vini di Impruneta; inoltre un mercato enogastronomico. (9Colonne)

A CASCIANA TRA AGRITURISMO E BENESSERE

Tra Pisa e Volterra, sulle colline della Valdera si può scoprire un mare di verde dove la tranquillità ha preso il posto della vita frenetica di ogni giorno. In questo angolo tipico della campagna toscana il podere Riparossa di Chianni offre un soggiorno esclusivo in una casa contadina della ex fattoria Rasponi, restaurata con cura ed adattata alle esigenze di vita attuali.

Si possono fare passeggiate nella campagna o rilassarsi intorno alla piscina dalla quale si domina la vallata e organizzare visite al patrimonio d’arte di cui l’Italia centrale va fiera. Dalle finestre dell’antica fattoria toscana si possono comodamente vedere Volterra e S. Gimignano a pochi chilometri di distanza. Pisa, Siena e Firenze sono a meno di un’ora. Nell’estate il mare di Castiglioncello e le spiagge bianche di Vada possono essere una meta giornaliera da raggiungere in trenta minuti. Inoltre le terme di Casciana, a sei chilometri di distanza, offrono un relax completo. I Bagni di Casciana, già noti ai Romani, ripresero vigore nel secolo XI grazie a Matilde di Canossa, che sembra ne trovasse beneficio. Nel 1311 il Podestà di Pisa, Federico da Montefeltro, fece edificare un vero e proprio impianto termale. Un’interessante descrizione delle acque ci viene offerta nel Tractatus de Balneis (1417) di Ugolino da Montecatini, che dimorò a lungo a Pisa. Fu così che visitò sia Casciana sia San Giuliano e da questi luoghi trasse “lunga esperienza”. Le acque di Casciana, scrive Ugolino, "giovano moltissimo alle persone deboli e contro i disturbi dell’apparato digerente". I bagni furono ristrutturati nel 1621, ma decaddero successivamente. Nel 1742, infatti, Giovanni Targioni Tozzetti dice che "nelle acque di questi bagni negletti vivono lietamente molti ranocchi…". Fu prima il Granduca Pietro Leopoldo, verso il 1780, e poi il successore Ferdinando III, nel 1824, che fecero eseguire vari lavori di ristrutturazione. Nell’Ottocento – secondo quanto riferisce Emanuele Repetti – c’erano "due bagni grandi, per i due sessi, nel mezzo dell’antico cratere fiancheggiato da ampi calidari". Inoltre, lo scarico delle acque serviva ad azionare alcune macine da mulino, di proprietà dei vescovi di Volterra. Un’analisi chimica delle acque fu compiuta nel 1826 dal chimico fiorentino Giuseppe Gazzeri. Come molti altri centri termali della Toscana, Casciana ebbe un notevole sviluppo fra Ottocento e Novecento, quando le fu assegnata la lusinghiera denominazione di “Perla termale d’Italia”. Ancora oggi le terme di Casciana sono un rinomato centro di benessere. Info: 0587.647651; www.podereriparossa.it. (9Colonne)

ITINERARI DI CULTURA NEL MUGELLO

Culla del Rinascimento e del buon vivere, il Mugello invita ad una vacanza da dedicare solo al piacere di rilassarsi ed appagare i sensi con il meglio che la vita può offrire. Il Monsignor della Casa Country Resort di Borgo San Lorenzo, in provincia di Firenze, declina la sua proposta di soggiorno "al culturale" promuovendo la possibilità di conoscere più a fondo un territorio che ha molto di più della sua bellezza da offrire. Partendo da questo splendido hotel - resort di campagna ricavato da un complesso di abitazioni rurali in pietra su una proprietà di 200 ettari, costruite secondo i canoni di un’antica fattoria toscana - ci si può lanciare in un itinerario alla scoperta del Mugello, territorio d’origine della famiglia Medici e di celeberrimi artisti come Giotto e il Beato Angelico. Il pacchetto comprende due notti di soggiorno con colazione continentale a buffet e il biglietto di ingresso alle mostre “Donatello, Brunelleschi e l’uomo in Croce” nel Convento di Bosco ai Frati di San Piero a Sieve, dove sono esposti crocefissi di Donatello e Brunelleschi; "Medici in armi" al Palazzo dei Vicari di Scarperia; "Le ville dei Medici" all’interno del Museo della Manifattura Chini di Borgo San Lorenzo; "Il Mugello e le arti: Giotto, il Beato Angelico e Andrea del Castagno" al Museo di Vicchio. Sono inclusi anche l’ingresso al Palazzo Medici Riccardi di Firenze nella cui Cappella dei Magi Benozzo Gozzoli ritrasse la terra del Mugello, al Museo della Pietra Serena di Firenzuola, al Museo di Giotto a Vespignano, al Museo della Vite e del Vino di Rufina, al Museo del Paesaggio Storico dell’Appennino di Firenzuola, al Museo della Civiltà Contadina Casa d’Erci e al Mulino Faini di Grezzano. Gli ospiti possono utilizzare liberamente le attrezzature sportive quali tennis, campo da calcetto, pallavolo, ping pong e mountain bikes. Il prezzo a persona (due notti) parte da 174 euro in camera doppia e da 239 euro in suite. I bimbi da 3 a 10 anni pagano 70 euro per tutto, e l’offerta è valida fino al 30 novembre 2008, ponti e festività esclusi. (9Colonne)

NEL LIVORNESE “LE CAPANNE” A MISURA DI BAMBINO

Meta per chi cerca vacanze all’insegna del divertimento, la Fattoria Le Capanne di Bibbona in provincia di Livorno, lungo la via Aurelia (al chilometro 273) viene proposto da “Vacanze di Charme”, il network italiano di strutture turistiche dal fascino naturalistico. Nel cuore della campagna toscana, tra colline e mare, in un bellissimo bosco di eucaliptus, pini marittimi, olivi, offre soluzioni a misura di ogni esigenza, con una serie di soluzioni mirate ai bambini e alla loro famiglia. In questo antico casale immerso nel verde, grazie a un accurato lavoro di restauro e un recupero architettonico rispettoso dell’ambiente, si trova infatti una piscina, con scivoli, cascate, giochi d’acqua, area bar, idromassaggio e solarium. Ma è stato allestito anche il parco giochi Babilonia, interamente dedicato ai più piccoli, con attrezzature e materiali pensati per loro. Sono inoltre previste attività di animazione, gestite da personale specializzato, pensate per far trascorrere ai piccoli ore divertenti e serene, in compagnia di tanti nuovi amici. E offrire ai loro genitori la tranquillità di una vacanza senza pensieri in una splendida fattoria toscana. L’attenzione alle esigenze dei bambini si estende a tanti particolari. Come i servizi progettati per loro, con sanitari e lavandini ad altezza adeguata. La fattoria mette a disposizione camere e appartamenti. Info e prenotazioni: tel. 0586.600064; sito web: www.vacanzedicharme.it (9Colonne)

TOSCANA: IN VIAGGIO CON IL TRENONATURA

Scoprire la bellezza delle Terre di Siena con un mezzo e una velocità d’altri tempi. E’ possibile con “Trenonatura”, il convoglio che percorre la provincia riportando i suoi viaggiatori indietro nel tempo: questa è l’impressione che resterà nella mente di chi avrà la possibilità di compiervi almeno un viaggio. E’ grande l’emozione che si prova salendo a bordo di una carrozza centoporte, trainata da una littorina d’epoca o da uno di quegli scuri “giganti fumanti” sui quali i nostri nonni viaggiavano, accompagnati da un sottofondo di fischi, sbuffi, cigolii e soffiare di stantuffi. Gli itinerari sono tanti, inconsueti e tutti irresistibili per la bellezza dei territori attraversati e perché certi paesaggi, alcune prospettive, non sono godibili che dal treno. In certi tratti non ci sono strade, oltre alla ferrovia, e si vedono solo colture e greggi: il tempo si è davvero fermato e il treno natura ci dà la chiave d’accesso. Sarà possibile scendere in romantiche stazioni per poi avventurarsi lungo sentieri, raggiungere pievi, borghi e castelli, soffermarsi per una degustazione in una fattoria toscana, cogliere l’occasione per partecipare a sagre e feste. Il prossimo appuntamento è per domenica 25 maggio. Il programma prevede un viaggio alla scoperta dell’acqua dove sarà possibile ammirare le sorgenti dell’Ermicciolo, così importanti per la città di Siena, che saranno aperte appositamente per i viaggiatori del Treno Natura. Al pomeriggio il viaggio continua con una visita alla suggestiva Rocca d’Orcia. Partenza da Siena ore 8,30 e rientro a Siena alle ore 18,33. Info: www.terresiena.it (9Colonne)

NEL SENESE PACCHETTO FAMIGLIA A CINQUE STELLE

Un lungo weekend adatto alle famiglie, che hanno il piacere di stare insieme in un luogo incantevole per riscoprire ritmi e sensazioni che sfuggono nella vita quotidiana. La percezione della spensieratezza tipica della vita in campagna rivive all’hotel Le Fontanelle, splendido casale-fattoria toscana sulle colline senesi di Castelnuovo Berardenga. Per scoprire la Toscana autentica e rilassarsi l’hotel propone cinque notti in due camere comunicanti o vicine, con ricca colazione a buffet e una cena di quattro portate con menu particolare pensato per i più piccoli. All’arrivo fiori freschi in camera e regalo di benvenuto per grandi e bambini, oltre a un cartone animato Disney. Durante il soggiorno, incluso nel prezzo, sono previsti il servizio di babysitter per tre ore per un giorno (da fissare al momento della prenotazione), un happy break per i più piccoli con merenda nel pomeriggio, la visita al giardino botanico, l’utilizzo delle mountain bike per girare le aree verdi circostanti, dove è possibile fare veri e propri itinerari, e il servizio di navetta per il centro storico di Siena ad orari prestabiliti. E per il ristoro di corpo e mente ecco il centro benessere, dotato di piscina interna riscaldata e piscina esterna panoramica, bagno turco, sauna, vasca idromassaggio e palestra attrezzata. Le origini del complesso che ospita l’albergo si fanno risalire al XIII secolo, grazie al rinvenimento di una struttura muraria al suo interno tuttora ben visibile. Il suo toponimo trova riscontro in preesistenti fonti di pietra utilizzate per la raccolta dell’acqua di sorgente. Le fonti furono ricostruite e ampliate nella prima metà del XIX secolo, recuperando i vecchi materiali medievali. Qust’area che in antichità vide insediamenti rurali etruschi, fu occupata in seguito dai Romani e quindi, nell’Alto Medioevo, abitata da popolazioni longobarde. Nel corso dei secoli, il territorio di Fontanelle ha visto alternarsi vari proprietari, fino a diventare semplice residenza agricola mezzadrile. Nel 1999 è iniziato il restauro per la trasformazione di Fontanelle in un albergo di lusso. Per Informazioni: ww.hotelfontanelle.com. (9Colonne)

UNA SPETTACOLARE FINESTRA SUL CHIANTI

Aperto nel luglio 2006, dopo 7 anni di lavori di ristrutturazione seguiti dall’architetto Margherita Gozzi, l’hotel Le Fontanelle (www.hotelfontanelle.com), nell’omonima località di Castelnuovo Berardenga, nel Chianti senese, nobile e affascinante, conserva e custodisce in sé il segreto delle proprie origini, testimoniate da una struttura muraria del XIII secolo, ancora ben visibile. Una struttura di grande lusso e charme dominata da ambienti suggestivi, ricercati dettagli, calde atmosfere, suggerite dalle tinte dominanti e dal cotto fiorentino a terra, e gradite cortesie. Le tende sono state eliminate o evitate per ridurre ancora di più il distacco tra la struttura e la natura circostante. Ogni finestra è allora una cornice che inquadra un paesaggio unico, bellissimo e struggente. Ogni stagione è un tripudio di colori e profumi, ogni ora un invito a gettarsi in esso. Dal ristorante, aperto anche agli esterni e punto di riferimento per gli amanti di olio e di vino, e dalla piscina, è possibile ammirare, avendo la sensazione di farne parte, uno splendido tramonto sul Chianti, mentre tutt’intorno i castelli di Brolio e Cacchiano e il Monte Amiata sembrano proteggere benevolmente le terre del Gallo Nero. Il gelso secolare che domina il giardino sembra proporsi come custode di una tradizione antica e di uno stile di vita appena inaugurato, che nel servizio personalizzato, pensato apposta per cucirsi come un abito addosso ad ogni singolo cliente, e nella sensazione di familiarità e calore che si respira solitamente in una fattoria toscana, trova il cardine della propria filosofia. E quando il piacere dell’ozio lascia il posto a quello della cura di se stessi, Le Fontanelle toglie il velo al centro benessere, tempio dell’acqua che restituisce agli ospiti il segreto dell’armonia tra corpo e mente. L’albergo si raggiunge tramite la Strada Provinciale 408, tel. 0577.35751; e-mail: info@hotelfontanelle.com. (9Colonne)

UN LIBRO IN CAMERA

C’è chi fa trovare in camera fiori o cioccolatini, i Golden Book Hotels (www.goldenbookhotels.it) regalano ai propri ospiti libri di classe. La caratteristica che riunisce i resort è proprio questa: in camera si trova un volume da leggere, sfogliare, amare, per una vacanza dal valore speciale. L’Associazione Alberghi del Libro d’Oro riunisce un selezionato gruppo di aziende turistiche - alberghi, residenze di campagna, ristoranti - che hanno scelto di legare la loro immagine al gesto elegante del dono di un libro ai propri ospiti. In Toscana vi hanno aderito,a Firenze, l’Harry’s Bar , gli hotel Lorenzo il Magnifico, Park Palace, Boccaccio, Morando alla Crocetta, Orto de’ Medici e Tornabuoni Beacci; a Fiesole, Villa dei Bosconi; a Palazzuolo sul Senio la Locanda Senio; ad Arezzo la tipica fattoria toscana La Striscia; a San Vincenzo (Livorno) il podere San Michele; a Cinquale (Massa) l’hotel Eden; a Pisa l’hotel Royal Victoria; ad Artimino (Prato) l’albergo Paggeria Medicea; a Bagno Vignoni (Siena) la Locanda del Loggiato e a San Gimignano (Siena) il relais Cappuccina. Negli ultimi tre anni l’associazione ha distribuito negli alberghi affiliati - non solo in Italia ma anche all’estero, in Francia, Spagna, Germania, Svizzera, Austria, Inghilterra - 55.000 copie di libri nel 2005, 61.000 nel 2006, 68.000 nel 2007; e nel corso del 2008 si raggiungeranno i 500.000 libri complessivi distribuiti da quando esiste Golden Book Hotels. Il concetto di base è quello di offrire un mix di autori e di brevi racconti, storie, poesie, per fare in modo che l’offerta di lettura sia il più possibile diversificata. Ecco quindi autori di diverse nazionalità che si incontrano, magari in generi letterari diversi mixati tra di loro. C’è la collana Il Caffè, che riunisce i grandi classici; Le Menadi, dedicata agli scrittori toscani; I Rebbi, dedicata alla gastronomia; Le Naiadi con storie di natura e ambiente; Le Mimose, racconti d’autrice; Albatross dedicata ad autori europei; i MiniLibri e Zefiro di sole 64 pagine; Eureka con i racconti contemporanei; e una raffinata collana di letteratura erotica chiamata X-Libris. I libri sono anche personalizzati per ogni hotel, con disegni e copertine differenti, per un pensiero unico e speciale agli ospiti. (9Colonne)

UNA VACANZA CON L’OLIO DEI RECORD

Nel VI secolo, Montelucci era un castello situato in cima a una collina e posizionato al centro di un triangolo strategico costituito da Arezzo, Siena e Firenze. Distrutto nel 13.mo secolo durante la guerra tra Firenze e Arezzo, del maestoso castello rimangono ancora visibili alcuni ruderi visitabili. Nel corso dei secoli, alcune eminenti famiglie toscane e insigni rappresentanti del clero si sono susseguite nella proprietà di Montelucci, ultimi i Conti della Gherardesca (1900). Con il passare del tempo, Montelucci ha cambiato dimensioni e destinazione d’uso. Grazie a massicci investimenti, il castello si è trasformato in Fattoria Montelucci e l’antico borgo seicentesco è oggi un agriturismo a 4 spighe, costituito da un complesso di casali in pietra, dominati dalla villa padronale che si affaccia su uliveti secolari che circondano la tenuta e danno origine al migliore e pluripremiato olio della regione. Una delle peculiarità che rende questo olio extravergine IGP biologico un prodotto unico e inimitabile, è il terreno collinare su cui sono impiantati gli ulivi. A parere d’esperto l’olio migliore si ricava da piante che vivono a 450-550 metri sul livello del mare e Montelucci con la sua splendida e tipica fattoria toscana si erge su una collina a 500 metri, ubicazione ideale per i circa 5mila ulivi secolari che circondano la tenuta. La raccolta delle olive avviene in novembre, rigorosamente a mano con l’ausilio di teli, ed è un composto d’olive di qualità leccino, moraiolo e frantoio. Entro 12/18 ore dalla raccolta, le olive sono trasportate presso un frantoio aretino per la spremitura a freddo. Ogni anno si ricavano solo una dozzina di quintali d’olio con uno scarto altissimo. Una scelta che va a discapito della quantità a favore di una qualità eccellente, che è preservata e garantita anche da un velocissimo imbottigliamento che avviene direttamente nel frantoio. (9Colonne)

IMPARARE A CUCINARE IN UNA FATTORIA TOSCANA

Imparare a cucinare in una fattoria toscana? Non è difficile, anzi è decisamente gradevole. Alcuni dei resort dell’Associazione Alberghi del Libro d’Oro propongono corsi di cucina tipica, per apprendere l’arte della gastronomia e riproporla agli amici e ai familiari. Ad esempio la Fattoria La Striscia di Arezzo (tel. 0575.26740; www.lastriscia.com) offre la possibilità ai propri ospiti di partecipare come studenti ad un corso di cucina italiana all’interno dell’agriturismo. La chef Gabriella Lavorato segue individualmente, e con grande passione e creatività, ogni partecipante al corso. Il corso si svolge con una proposta di tre menù completi (antipasto, primo piatto, secondo piatto e dessert), suddivisi in tre lezioni di 3-4 ore al giorno. Ogni lezione termina con la cena in cui gli studenti possono assaggiare i piatti da loro preparati. Durante la lezione di cucina viene proposto anche un momento di relax, per degustare un’ottima bruschetta con l’olio di produzione locale, insieme ad un buon bicchiere di vino. Alla fine del corso a tutti gli studenti viene dato in omaggio e in ricordo un grembiule col nome dell’agriturismo, dispense con le ricette ed un attestato di partecipazione. Il corso “Le mani in pasta” prevede un numero di partecipanti che va da 4 a 10, il costo per una lezione a persona è di 125 euro, due lezioni di 200 euro, tre lezioni di 300 euro. Il prezzo per il soggiorno con la mezza pensione parte da 80 euro a persona. La Locanda Loggiato di Bagno Vignoni, nel Senese (tel. 0577.888925; www.loggiato.it) propone invece corsi di cucina a tema, che si svolgono all’interno della suggestiva enoteca Il Loggiato, dedicati in particolare ai dolci e alla pasta tipici. Il prezzo del corso e di due notti di soggiorno con colazione e un pranzo, parte da 360 euro per due persone durante la settimana. Nel fine settimana il prezzo parte invece da 420 euro, sempre per due persone con le stesse modalità. E’ richiesto un minimo di sei partecipanti per poter svolgere il corso. L’Hotel Orto dei Medici di Firenze (tel. 055.483427; www.ortodeimedici.it) propone infine lezioni di cucina regionale e nazionale a cura dello chef June Bellamy, il cui atelier culinario, che si trova a Firenze nel quartiere Oltrarno, è il regno delle delizie della cucina internazionale. La lezione di cucina dura all’incirca 3 ore e termina con il pranzo o la cena, a seconda che si svolga nella mattinata o nel pomeriggio. Il prezzo parte da 300 euro per una sola persona, e scende gradualmente fino a 180 euro a persona se vi sono dieci partecipanti. Il numero massimo di partecipanti è dieci. Il soggiorno all’Hotel Orto dei Medici è proposto a partire da 189 euro per la camera doppia con la prima colazione. (9Colonne)