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PER RILANCIO TURISMO COINVOLGERE L’AGRICOLTURA

Il presidente della provincia di Siena, Fabio Ceccherini, in un incontro con le organizzazioni professionali agricole, ha affermato che “in un momento non facile per il settore c’e’ bisogno anche delle proposte degli agricoltori per sostenere il turismo. L’impegno della provincia e’, d’ora in poi, di coinvolgere anche le organizzazioni agricole ogni volta che si parlerà di promozione e strategie nel turismo”. Il presidente di Agriturist (Confagricoltura), Vittoria Brancaccio, commenta favorevolmente questa proposta ricordando, fra l’altro, di avere recentemente sollecitato una piena integrazione dell’offerta agrituristica nelle strategie di promozione del turismo italiano messe a punto dal Dipartimento per il Turismo e dall’Enit. "Riteniamo - prosegue il presidente di Agriturist - che la linea di comportamento indicata dal presidente della provincia di Siena, Fabio Ceccherini, debba essere fatta propria da tutte le sedi istituzionali responsabili dello sviluppo del turismo italiano, a livello statale, regionale, provinciale e locale". "Occorre - conclude la Brancaccio - valorizzare tutte le possibili sinergie con il mondo agricolo che, anche attraverso l’agriturismo, contribuisce in modo decisivo al governo del paesaggio, alla salvaguardia dell’ambiente, all’offerta di prodotti tipici destinati a qualificare il patrimonio enogastronomico". Ceccherini ha anche sottolineato la necessità di armonizzare le normative urbanistiche dei comuni in materia di agricoltura e agriturismo, altro tema su cui Agriturist si è più volte pronunciato lanciando segnali allarmanti sulla sistematica invadenza dell’urbanizzazione nelle campagne, dove sorgono spesso improvvisati bed and breakfast, la costante sottrazione di suolo all’agricoltura, il deterioramento di molti paesaggi agrari di grande valore che rappresentano una preziosa risorsa turistica. (9Colonne)

VENEZIA, TROPPI B&B IMPROVVISATI

Sono 422 a Venezia gli edifici con strutture ricettive extralberghiere (bed and breakfast, affittacamere, appartamenti ammobiliati) pubblicizzati nei siti web, inseriti nelle prime cinque pagine dei principali motori di ricerca: 90 di essi, pari al 22%, non risultano registrati all’Ufficio Turismo della Provincia, nonostante la semplicità delle pratiche per la registrazione. E’ questo il dato più significativo dell’indagine svolta da Sistema Snc per l’Assessorato comunale alle Politiche della residenza, e presentata a Ca’ Farsetti, nell’incontro sul 12mo Rapporto annuale dell’Osservatorio Casa, presieduto dall’assessore Mara Rumiz. L’indagine dell’Osservatorio Casa sui database della Provincia e del Comune ha quantificato in 1.261 le strutture ricettive extralberghiere in Venezia insulare (768 appartamenti ammobiliati, 263 affittacamere, 230 bed and breakfast) localizzati in 995 edifici con unico numero civico. Questi dati - scrive il Rapporto - scontano certamente una sottostima del fenomeno, in continua espansione, che, anche a causa del carattere familiare di molte gestioni, presenta ritardi nelle registrazioni ma anche vere e proprie evasioni; una curiosità: quasi due affittacamere su tre (il 64%) si pubblicizza in rete come bed&breakfast. Articolata, sotto questo aspetto, la riflessione dell’assessore Rumiz: non preoccupata per la destinazione ad albergo di palazzi storici, per i quali questa può essere la sola misura di conservazione, molto preoccupata invece per la continua sottrazione di residenza compiuta dalle strutture ricettive extralberghiere, soprattutto da quelli che ella ha definito “falsi bed and breakfast”, gli affitti a giornate di alloggi ammobiliati, mentre i veri b&b possono essere di aiuto al bilancio di una famiglia e alla sua permanenza nella città storica. (9Colonne)

META’ AGRITURISMI APERTI AD ANIMALI

Quasi la metà degli agriturismi italiani offre ospitalità anche agli animali. E’ quanto emerge da un’indagine della Coldiretti che sottolinea come molte strutture in campagna sono in grado di garantire agli amici animali domestici una meritata vacanza all’insegna della riconquista della libertà e della vicinanza ai loro padroni, anche se è bene concordare le modalità dell’ospitalità per rendere tutto armonico anche in relazione agli animali dell’azienda agricola e alle esigenze degli altri ospiti. Per contribuire a combattere gli abbandoni è on line un elenco degli agriturismi pronti a ospitare anche animali disponibile attraverso un apposito motore di ricerca sul portale www.campagnamica.it, la Fondazione promossa dalla Coldiretti per avvicinare la città alla campagna e valorizzare i molti interessi che legano i produttori agricoli con i consumatori e i cittadini. A differenza di molti alberghi, pensioni, bed and breakfast e camere in residence, negli agriturismi i cani possono addirittura in alcuni casi restare in camera con i loro "padroni" godendo di piccole comodità come lettini, cucce confortevoli e acqua sempre fresca e qualche gradevole lusso come bocconcini prelibati e biscottini saporiti e croccanti. "Alcune aziende agrituristiche – prosegue la Coldiretti – offrono autentici corsi di addestramento riservati sia ai cani da compagnia, sia a quelli per la ricerca di tartufi o per la guardia. Si organizzano corsi per insegnare le regole fondamentali come stare seduto, alzarsi e rispondere alla voce del padrone, con possibili supplementi di addestramento in altri week end, magari per imparare a evitare i pericoli nel caos cittadino. In tutte le aziende i cani sono coccolati come beniamini. In particolare i cani possono trovare un adeguato spazio nel verde e ristoro per i loro bisogni senza costituire un peso per alcuno, ma, anzi, continuando a stare al fianco dei loro padroni anche nei momenti di svago". "E l’ospitalità, senza limiti di stazza – sottolinea la Coldiretti – si estende dal minuscolo chi-hua-hua, al possente San Bernardo, dal rassicurante pastore tedesco all’elegante levriero, dal maestoso alano all’allegro dalmata. In Italia sono presenti 18mila agriturismi con una crescita continua che evidenzia un trend positivo per il settore che se sarà confermato porterà il giro di affari a superare a fine anno il valore di un miliardo di euro, con oltre quattro milioni di presenze". "Se la buona tavola e l’aria buona sono le ragioni principali per scegliere l’agriturismo, sempre più spesso - conclude la Coldiretti - sono offerti programmi ricreativi come l’equitazione, il tiro con l’arco, il trekking mentre in quasi la metà non mancano attività culturali come la visita di percorsi archeologici o naturalistici". (9Colonne)

ALBERGHI: FORTE CALO DEGLI STRANIERI

Nei primi sei mesi del 2008 gli alberghi italiani (dai "cinque stelle" ai bed and breakfast), con 106,3 milioni di presenze (rispetto ai 107,7 milioni del 2007), hanno perso l’1,3% rispetto al primo semestre del 2007, con una perdita secca di quasi 1,5 milioni di notti dormite. Ciò pur a fronte dei dati in controtendenza dei prezzi degli alberghi. Infatti dai tabulati dell’Istat emerge come l’aumento dei prezzi degli alberghi italiani da gennaio a giugno sia stato dello 0,2% rispetto ad un costo della vita del 3,3%. Nel dettaglio i clienti italiani in albergo hanno fatto registrare un lievissimo aumento dello 0,5% (con 56,4 milioni di presenze rispetto ai 56,1 milioni del 2007) a fronte della perdita del 3,3% dei clienti stranieri (con 49,9 milioni di presenze rispetto ai 51,5 milioni del 2007). Ciò è quanto risulta dalle elaborazioni dei dati provvisori delle rilevazioni mensili che la Federalberghi-Confturismo conduce da anni nell’ambito del proprio Osservatorio turistico-alberghiero con il quale intervista mensilmente oltre 1.160 alberghi italiani ubicati su tutto il territorio nazionale e distribuiti in modo rappresentativo fra le varie categorie. Nel dettaglio, al termine dei primi cinque mesi del 2008 la domanda complessiva, con 78,2 milioni di presenze, è diminuita dello 0,3%, quella dei clienti italiani, con 40,4 milioni di presenze, è aumentata del 2,1%, mentre quella straniera, con 37,7 milioni di presenze, è diminuita del 2,7%. Nel mese di giugno gli alberghi hanno registrato diminuzioni su tutto il fronte della domanda: quella complessiva (28,1 milioni di presenze) è scesa del 4,0%, quella italiana (16,0 milioni di presenze) del 3,2% e quella straniera (12,1 milioni di presenze) del 5,0%. (9Colonne)

AUMENTANO I TURISTI RUSSI

Gli ospiti stranieri continuano a venire in Italia anche se hanno ridimensionato il budget per la vacanza. Notizie rassicuranti dai mercati stranieri nei riguardi dell’estate italiana 2008, provengono dalle risultanze del monitoraggio della rete estera dell’Enit-Agenzia nazionale del turismo presso i tour operator internazionali che segnalano, insieme ad una generale tendenza positiva della destinazione Italia anche per il resto dell’anno, qualche motivo di preoccupazione per il settore, a causa della congiuntura economica internazionale sfavorevole e della stangata carburante che non risparmierà i consumatori che sceglieranno il pacchetto turistico. Entrando nel dettaglio del monitoraggio dell’Enit per quanto riguarda l’Europa, il direttore generale Eugenio Magnani rende noto che la Germania mostra un discreto incremento sul fronte del turismo organizzato, grazie anche alle offerte all inclusive per le famiglie che restano fondamentali per contrastare il caro prezzi; Austria e Svizzera presentano una situazione stabile rispetto alla scorsa stagione ma con incrementi da parte delle coppie giovani con buona capacità di spesa nella prima e l’affermarsi di una predilezione per i viaggi nelle stagioni primaverile ed autunnale a discapito di quella estiva nella seconda. Continua la tendenza positiva - aggiunge Magnani - della nostra destinazione sui mercati di Belgio, Olanda e Francia. Stabile l’andamento degli ospiti provenienti dal Regno Unito che lo scorso anno ha raggiunto quota 3,5 milioni.

Le indicazioni più positive - sottolinea Magnani - provengono dal mercato russo dove si stima un’ulteriore crescita di flussi turistici verso l’Italia quantificabile intorno al 20-25% circa. Crescita sostanziosa anche per gli altri mercati dell’Est Europa, come la Repubblica Ceca dove i tour operator segnalano aumenti delle vendite del 5-10% rispetto allo stesso periodo del 2007, mentre secondo l’analisi condotta dall’Associazione Turistica Polacca, il nostro Paese risulta il più gettonato soprattutto da parte dei giovani e degli studenti, con un aumento dei pacchetti venduti dal 5 al 25% . Per gli Usa , alcuni degli operatori interpellati forniscono dati di contrazione delle vendite intorno all’8-10% rispetto allo stesso periodo della stagione precedente, altri indicano una situazione stazionaria, ma è generalizzata la tendenza dell’ospite a cinque stelle ad orientarsi verso strutture meno costose (3 stelle, country-house, bed and breakfast, albergo diffuso, ecc.). In Giappone i flussi turistici continuano a mantenersi stabili verso l’Italia. Tra i mercati emergenti l’India continua a mostrare trend interessanti di crescita soprattutto per i gruppi. (9Colonne)

PARIGI LA CITTA’ STRANIERA PIU’ VISITATA

Quali sono le città straniere più visitate? Il 41,3% degli italiani è stato almeno una volta a Parigi. Il dato sale al 48,7% nella fascia di età 30-44 anni, e addirittura al 67,9% tra i laureati. In seconda posizione c’è Londra, visitata dal 30,4% dei cittadini. Lo rileva il Rapporto Municipium 2008 "I parametri sociali della città" realizzato dalla Rur (Rete Urbana delle Rappresentanze) e dal Censis, presentato oggi a Roma al Residence Ripetta da Giuseppe Roma, segretario generale della Rur e direttore generale del Censis, e da Giuseppe De Rita. Sono i più giovani (18-29 anni) quelli che conoscono meglio la capitale britannica (38,8%), che invece, probabilmente anche a causa della barriera linguistica, non figura tra le mete preferite dei più anziani (solo il 17,8% di questi vi ha soggiornato). Al terzo e quarto posto della graduatoria, Barcellona e Vienna, in cui hanno viaggiato almeno una volta rispettivamente il 26% e il 24,7% degli italiani. Mentre per il capoluogo catalano l’appeal è molto forte tra i più giovani, la capitale austriaca esercita il suo fascino maggiormente sulle classi di età avanzate, meno propense alle consuetudini del bed and breakfast e – ovviamente – dell’ostello. Uscendo dal contesto europeo, è significativo il dato di New York, visitata dal 9,1% degli italiani, ma in grado di attrarre il 19,2% dei laureati. Tra le città italiane, la più attrattiva è Roma, che raccoglie il 33,9% delle preferenze. Seguono città d’arte come Firenze (18,2%) e Venezia (16,4%). Al quarto posto Milano (9,6%), seguita a debita distanza dalle altre principali città. I giovani scelgono Roma in misura superiore alla media (36,9%), mentre gli anziani avvertono maggiormente il fascino di Venezia (22,1%). In merito alle città straniere, Parigi, oltre ad essere la città più visitata, è anche quella giudicata più attraente (28,2%), in particolare dalla componente più anziana del campione (40,5%). New York si colloca al secondo posto (17,6%), ma è di gran lunga la città più desiderata dai giovani (25,4%). Al terzo posto Londra (16%), seguita a notevole distanza dalle altre grandi capitali europee. Spiccano nelle prime 20 indicazioni fornite dagli intervistati città come Sidney, Tokyo e Pechino, a testimonianza di riferimenti geografici che debordano ormai i tradizionali confini europei e occidentali in genere. (9Colonne)

TOSCANA, LE OFFERTE DI PUGNANO

Un bed and breakfast a pochi chilometri dal centro di Pisa, nella tranquilla località di Pugnano, ottimo punto per brevi escursioni nella città della torre pendente così come a Lucca; un comodo e riservato luogo dove pernottare. Di nuova costruzione, con un ampio giardino e parcheggio privato, "La Rondine" dispone di tre confortevoli camere con servizi privati, tv color e aria condizionata e di una ampia sala con angolo giochi per i bambini. Inoltre la cucina è attrezzata per un eventuale uso per la cena da parte degli ospiti, a dimostrazione della conduzione familiare della struttura. A Pugnano si segnala anche un altro luogo di eccellente ospitalità: l’agriturismo Pugnano Alto, un antico casolare restaurato con cura dai proprietari, che hanno poi deciso di proporlo al pubblico dei vacanzieri che amano la natura. La costruzione rurale dispone di quattro confortevoli appartamenti completi di cucine, salotti con comode poltrone e tv satellitare, pavimenti in cotto e mobili in stile. Caratteristica del luogo anche una piscina circondata dal verde, un ampio giardino e un barbecue attrezzato per cene all’aperto. Nella tranquilla località di Pugnano si possono visitare la pieve di S. Maria e S. Giovanni. risalente al 1050, e il monastero di S. Paolo di Pugnano, costruito una trentina d’anni dopo, nel 1086. (9Colonne)

NEL PISANO PER IL CONCERTO DI BOCELLI

Si rinnova anche quest’anno l’appuntamento con il concerto estivo che si tiene in luglio nell’affascinante scenario del Teatro del Silenzio a Lajatico, in provincia di Pisa. Protagonista, il 20 luglio, il tenore Andrea Bocelli, originario di questi luoghi. Il Teatro del Silenzio, voluto dallo stesso Bocelli, è un teatro all’aperto che si trova nella verde campagna toscana, tra i profumi e la tranquillità tipica di questa terra. Il concerto – che vede esibirsi anche altri artisti, italiani e stranieri -, è un evento molto importante, tanto che il paese di Lajatico viene chiuso al traffico e viene offerto un servizio di navetta per portare gli spettatori ad assistere alla kermesse.

Per chi volesse trovare un alloggio entro 15 km dal Teatro del Silenzio, può consultare diverse proposte. Arianna & Friends (www.ariannandfriends.com), sito internet che fornisce i biglietti del concerto, dà anche dei consigli utili per diverse tipologie di alloggio: dal semplice bed and breakfast al tranquillo agriturismo, dal lussuoso country hotel all’esclusivo casolare privato. Il concerto è anche l’occasione ideale per visitare un angolo di Toscana affascinante e indimenticabile. Inoltre il sito offre diversi pacchetti turistici per coloro che vorranno scoprire meglio questa regione, e per coloro che desiderano magari prenotare delle degustazioni di prodotti tipici in Toscana. Nei pressi del Teatro del Silenzio, infatti ci sono veri e propri gioielli d’arte come Pisa, Volterra o San Gimignano ma anche tante fattorie biologiche dove approfittare per delle degustazioni dell’enogastronomia tipica della regione. Con Arianna & Friends si possono infatti conoscere a fondo i tesori nascosti nel cuore della Toscana. Un accompagnatore in lingua (disponibile in italiano, inglese, tedesco, francese, spagnolo e russo) porta a visitare ville, castelli, borghi medievali, monumenti rurali, parchi naturali, musei minori e tanto altro in tour di mezza giornata o di una giornata intera: dalle città d’arte alla Toscana rurale, dalla visita al parco preistorico di Peccioli alle visite a laboratori artigianali e manifatture tradizionali; dalle escursioni naturalistiche e in parchi naturali, birdwatching nelle zone paludose e osservazione dei pianeti alla visita al museo della Piaggio di Pontedera. (9Colonne)

AL “MINERVA”" DI SIENA CAMERE ALL’ASTA

Nei mesi di luglio ed agosto l’Hotel Minerva di Siena mette all’asta molte camere: prenotando dal lunedì al mercoledì si può soggiornare in una camera matrimoniale bed and breakfast a soli 80 euro, invece che a 118. Tra le proposte dell’estate spicca anche il rimborso del costo del biglietto del treno per chi arriva da Firenze e Pisa e soggiorna almeno tre notti all’Hotel Minerva. A chi vi si soggiorna per almeno cinque notti viene rimborsato anche il biglietto di ritorno. L’offerta non è cumulabile con altre ed è valida per luglio ed agosto. L’Hotel Minerva è situato nel centro storico di Siena, domina dalla sua posizione l’intera città. L’albergo, con stanze che godono del panorama sulla vecchia Siena, si trova a dieci minuti da piazza del Campo e a cinquecento metri dalla stazione ferroviaria. La sua ospitalità è resa unica dall’accoglienza cordiale e dall’estrema pulizia degli ambienti. Dispone di 59 camere con servizi, telefono, tv color, cassetta di sicurezza, aria condizionata, frigo bar, servizio lavanderia, collegamento ad Internet WI-FI. Tra i vari servizi questo "tre stelle" offre Itinerari personalizzati a bordo di macchine eleganti della durata di 8 ore. Alcune proposte: a 180 euro a persona Chianti, Brunello, San Gimignano/Volterra e Val d’Orcia, a 200 euro a persona l’itinerario "Shopping and Outlets". Sono anche organizzati voli a bordo di aerei privati al costo di 400 euro a persona. Gli itinerari includono anche il pasto in un caratteristico ristorante. Info: www.albergominerva.it (9Colonne)

CHI VIAGGIA IN TRENO, RISPARMIA SUL SOGGIORNO

Una settimana o un weekend di vacanza all’insegna del risparmio e nel rispetto dell’ambiente. Basta andarci in treno e scegliere una delle strutture ricettive (hotel, camping, agriturismo, ostello, residence o bed and breakfast) contrassegnate con l’etichetta ecologica di Legambiente Turismo. Questi, in sintesi, i capisaldi dell’accordo sottoscritto e presentato oggi a Roma da Trenitalia, la società di trasporto del Gruppo Ferrovie dello Stato, e da Legambiente Turismo. L’iniziativa è valida fino al 31 dicembre 2008 e prevede una riduzione sul costo del soggiorno, dietro presentazione di un biglietto ferroviario di andata e ritorno - per qualsiasi treno o servizio - del valore complessivo minimo di 20 euro. La formula di sconto è strutturata in due offerte distinte e vale per qualsiasi tipo di struttura, dal bed and breakfast agli hotel a 4/5 stelle: l’offerta settimanale consente di soggiornare per 7 notti (comprensive di colazione) e pagarne solo 5, quella del weekend, invece, offre la possibilità di soggiornare per 3 notti (comprensive della colazione) e pagarne 2. Per usufruire della promozione, basta informare la struttura - al momento della prenotazione - che ci si vuole avvalere dello sconto e all’atto del saldo, presentare il biglietto ferroviario di andata e ritorno. Non sono previste limitazioni circa il tipo di treno o il servizio utilizzato e la riduzione è applicabile anche ai turisti stranieri che acquistano i biglietti internazionali all’estero. Saranno inoltre a disposizione per la clientela che aderisce all’iniziativa promozionale soluzioni di trasporto in loco a basso impatto ambientale quali biciclette, car sharing e mezzi pubblici di cui saranno acquistabili i biglietti e forniti gli orari. (9Colonne)