PER RILANCIO TURISMO COINVOLGERE L’AGRICOLTURA
Il presidente della provincia di Siena, Fabio Ceccherini, in un incontro con le organizzazioni professionali agricole, ha affermato che “in un momento non facile per il settore c’e’ bisogno anche delle proposte degli agricoltori per sostenere il turismo. L’impegno della provincia e’, d’ora in poi, di coinvolgere anche le organizzazioni agricole ogni volta che si parlerà di promozione e strategie nel turismo”. Il presidente di Agriturist (Confagricoltura), Vittoria Brancaccio, commenta favorevolmente questa proposta ricordando, fra l’altro, di avere recentemente sollecitato una piena integrazione dell’offerta agrituristica nelle strategie di promozione del turismo italiano messe a punto dal Dipartimento per il Turismo e dall’Enit. "Riteniamo - prosegue il presidente di Agriturist - che la linea di comportamento indicata dal presidente della provincia di Siena, Fabio Ceccherini, debba essere fatta propria da tutte le sedi istituzionali responsabili dello sviluppo del turismo italiano, a livello statale, regionale, provinciale e locale". "Occorre - conclude la Brancaccio - valorizzare tutte le possibili sinergie con il mondo agricolo che, anche attraverso l’agriturismo, contribuisce in modo decisivo al governo del paesaggio, alla salvaguardia dell’ambiente, all’offerta di prodotti tipici destinati a qualificare il patrimonio enogastronomico". Ceccherini ha anche sottolineato la necessità di armonizzare le normative urbanistiche dei comuni in materia di agricoltura e agriturismo, altro tema su cui Agriturist si è più volte pronunciato lanciando segnali allarmanti sulla sistematica invadenza dell’urbanizzazione nelle campagne, dove sorgono spesso improvvisati bed and breakfast, la costante sottrazione di suolo all’agricoltura, il deterioramento di molti paesaggi agrari di grande valore che rappresentano una preziosa risorsa turistica. (9Colonne)

























