Archive for Agosto, 2008

CAGLIARI-CIVITAVECCHIA IN SETTE ORE

Traghetti per la Sardegna: ora tutto sta per cambiare. Il 31 dicembre prossimo, la fine del monopolio Tirrenia, soprattutto nei collegamenti tra Cagliari e il continente, renderà possibile raggiungere Civitavecchia in 7 ore da Cagliari e Livorno in 11 ore, a 25 nodi di velocità, con servizio decente, la certezza di venire imbarcati e con un risparmio di costi, e soprattutto di costi ambientali provocati dall’attraversamento tutti i giorni della Sardegna da parte di 400 Tir, mandati dal sud dell’isola a imbarcarsi a Olbia. Il presidente della Regione, Renato Soru, ha illustrato nei giorni scorsi le conseguenze che questa novità, insieme al Piano di ristrutturazione delle Ferrovie, comporta per l’insieme della portualità della Sardegna. “Olbia - ha detto il presidente della Regione - non può sostituire Golfo Aranci specializzandosi come porto per le merci della Sardegna. Anzi, vuole incrementare la propria vocazione turistica, il traffico da crociere, restando il più importante porto passeggeri e salvaguardando la mitilicoltura per le acque del golfo. Se merci devono essere trasportate saranno quelle del nord est della Sardegna”. A Cagliari, posta la vocazione turistica del porto nel centro storico, il Porto Canale con il nuovo banchinamento e senza più il monopolio Tirrenia è destinato a grande porto delle merci del sud dell’isola, mentre la Regione ipotizza che Porto Torres diventi sempre di più il porto per i collegamenti con il nord Italia, la Francia e anche Civitavecchia, come nodo di una linea internazionale che conta sulle ampie aree portuali e sul collegamento ferroviario. (9Colonne)

POSACENERE DA SPIAGGIA PER DIFENDERE L’AMBIENTE

La Sardegna lancia una campagna di sensibilizzazione per la salvaguardia delle coste. La campagna, organizzata in collaborazione con le associazioni ambientaliste, comincerà quasi in contemporanea in tante località balneari della Sardegna il 9 agosto e proseguirà sino alla fine del mese. Durante queste settimane saranno diffuse brochure informative dedicate “a chi ama il mare” e distribuiti i “mozzichini”, piccoli posacenere da spiaggia. La Conservatoria delle coste della Sardegna, istituita con la legge regionale numero 2 del maggio 2007, avvia così un’importante azione di comunicazione nell’ambito delle sue competenze, annunciando parallelamente la pubblicazione del bando per l’acquisizione di aree costiere da tutelare. Gli indirizzi della Conservatoria per il 2008 prevedono la costruzione di un quadro conoscitivo sul patrimonio costiero regionale, l’acquisizione di beni costieri, l’accordo di programma quadro, la progettazione sulla gestione integrata delle aree costiere, l’azione di comunicazione istituzionale, si sensibilizzazione e divulgazione, la cooperazione internazionale e il paternariato. Nata sul modello del “National Trust” inglese e del “Conservatoire du littoral” francese, l’Agenzia può infatti gestire i beni immobili costieri di rilevante interesse paesaggistico e ambientale facenti già parte del patrimonio e del demanio regionale, ma anche acquisire i territori costieri dall’equilibrio ecologico più fragile o a rischio di degrado e compromissione sia attraverso accordi con Amministrazioni statali o locali o Enti pubblici, sia mediante donazioni, acquisti attraverso sottoscrizioni pubbliche, permute con privati. Dopo l’acquisizione, la Conservatoria potrà attuare i lavori di ripristino naturale delle aree denominate “Aree di Conservazione Costiera” e poi predisporre i piani di gestione, la cui cura potrà essere successivamente affidata agli Enti locali, a cooperative, società di servizi o associazioni ambientaliste che dovranno, comunque, assicurare l’accesso al pubblico. (9Colonne)

ITALIANI IN VACANZA CON POCHI CONTANTI

Costa Smeralda o rifugio d’alta montagna, il denaro contante ormai circola sempre meno. Secondo l’Associazione Bancaria Italiana (ABI), l’italiano in vacanza si affida sempre più spesso al pagamento tramite carta di credito e bancomat. Le stime parlano di circa 250 milioni di prelievi (il 36% del totale) per un ammontare di circa 42 miliardi di euro, mentre i pagamenti con carta Pagobancomat saranno 300 milioni (il 33% del totale) per un ammontare di 19,5 miliardi di euro. La regola principale è sempre quella di non avere troppo contante con sè per evitare furti sotto l’ombrellone o nei luoghi affollati delle mete estive. Soprattutto per i più giovani, poi, meglio dotarsi di carte prepagate. Proprio al fine di promuovere un uso corretto e sicuro delle carte di pagamento anche in vacanza, l’ABI ha stilato un decalogo per effettuare pagamenti sicuri. Eccolo:

1. Per i pagamenti online, prima di inserire i dati è buona norma verificare che il sito offra una connessione protetta.

2. Non portare troppi contanti con sé: meglio usare strumenti alternativi come Bancomat e carte di credito o prelevare volta per volta, secondo necessità.

3. Prima di partire verificare scadenza carta e plafond di spesa della carta per evitare di partire mettendo in valigia una carta inutilizzabile perché scaduta o perché nelle settimane precedenti abbiamo esaurito la somma disponibile.

4. Memorizzare il Pin delle carte, indispensabile per prelevare contanti, e comunque mai conservarlo vicino alla carta.

5. Quando si prelevano contanti, accertarsi sempre che non ci siano installazioni anomale sugli sportelli o sguardi indiscreti (meglio digitare il numero coprendo la tastiera con l’altra mano).

6. Grazie al numero verde 800-002266 di Faro si può conoscere lo sportello bancomat funzionante più vicino.

7. Firmare sempre il retro della carta di credito per rendere più difficile la falsificazione della firma in caso di furto.

8. Non perdere di vista la carta al momento dei pagamenti e firmare la ricevuta solo dopo aver controllato l’importo.

9. Conservare le ricevute di pagamento per un controllo con l’estratto conto e per poter rilevare in tempi brevi eventuali spese non autorizzate, che devono essere tempestivamente segnalate alla propria banca.

10. Avere sempre a portata di mano il numero verde da contattare per bloccare immediatamente la carta in caso di smarrimento o furto. (9Colonne)

IL BRINDISI DI SAN LORENZO

Ritorna anche quest’anno "Calici di stelle" il tradizionale appuntamento estivo ideato dal Movimento Turismo del Vino che, inneggiando a Bacco, in una delle notti più suggestive dell’anno, offre ai turisti la possibilità di godersi "la pioggia di lacrime di San Lorenzo" in compagnia di un vino di qualità. Il 10 agosto, nei centri storici e nelle piazze italiane, dalla Valle d’Aosta alla Sardegna, tra corti d’insospettata bellezza e castelli, gli enoturisti appassionati del buon bere, potranno degustare i migliori vini delle cantine associate abbinati ai prodotti tipici di qualità, espressione del patrimonio locale di ogni regione che ospita l’evento. Nella capitale doppio appuntamento, il 10 e 11 agosto, nella "Notte di vino, note di stelle’", promossa della Provincia di Roma e dall’Arsial con la partecipazione del Comune, al Bioparco di Villa Borghese. Le stelle cadenti rinsaldano lo straordinario connubio fra vino e arte, offrendo accanto alle degustazioni magistralmente guidate da abili sommelier e famosi enologi italiani, una ricca serie d’iniziative che allieteranno piacevolmente con concerti di musica jazz e classica, cortei storici, performance teatrali e giochi pirici, i tanti turisti italiani e stranieri che scelgono un nuovo concetto di vacanza estiva alla scoperta delle città d’arte. Anche alcuni vignaioli apriranno le loro cantine in onore di quest’iniziativa di mezza estate, accogliendo professionalmente gli enonauti del Club Turista del Vino. L’iniziativa si avvale della collaborazione e partecipazione dell’Associazione Nazionale Città del Vino. (9Colonne)

FESTAMBIENTE, APPUNTAMENTO IN MAREMMA

Festambiente, il festival internazionale di ecologia e solidarietà targato Legambiente, festeggia il ventennale. Appuntamento dall’8 al 17 agosto 2008, a partire dalle 17,30: per dieci giorni, si potrà assistere oltre che ad incontri e dibattiti anche a cinema e concerti, che si avvicenderanno all’ex Enaoli di Rispescia (Gr) nella splendida cornice del Parco Naturale della Maremma, presso il centro per lo sviluppo sostenibile ‘Il Girasole’ di Legambiente gestita in collaborazione con l’Amministrazione Comunale. La Festa nazionale, quest’anno, avrà come tema centrale "Fermiamo la febbre del pianeta", per invertire la rotta dei cambiamenti climatici, con il risparmio, l’efficienza energetica e le fonti rinnovabili, argomento intorno al quale verteranno tutti gli eventi della festa. Il cartellone musicale di Festambiente è particolarmente ricco. Si inizia l’8 agosto con Paolo Rossi, il 9 con Daniele Silvestri, il 10 con Max Gazzè, proseguendo l’11 con Francesco De Gregori, il 12 con Gino Paoli incontro Jazz, il 13 con Paolo Belli e la sua Big Band, continuando il 14 con i Modena City Ramblers , il 15 con Caparezza, il 16 con Roy Paci e Aretuska e concludendo il 17 con la P.F.M canta De Andrè. Festambiente riesce ad amalgamare momenti di divertimento a momenti più impegnati, in un coinvolgimento naturale, che consente a tutti, adulti e bambini di partecipare, spettatori- attori di un evento che, giunto alla sua XX edizione, rappresenta l’unico Festival permanente incentrato sulle tematiche ambientali nel panorama europeo. Per dieci giorni, sarà come entrare in una vera città ecologica che promuove comportamenti virtuosi nel campo ambientale: anche gli artisti che si esibiranno sul palco hanno aderito ad un impegno forte e significativo per fermare la febbre del pianeta attraverso l’utilizzo di energie rinnovabili e con accorgimenti relativi ai consumi idrici, la raccolta differenziata e la mobilità sostenibile. La Festa, diventa quindi un momento, per rilanciare attraverso il linguaggio della musica le tematiche ecologiche più urgenti e prioritarie. Festambiente, presenta una serie di artisti impegnati nel campo ambientale che aiuteranno il movimento del Cigno a sensibilizzare fortemente i visitatori del Festival. L’agriturismo in Toscana e in provincia di Grosseto offre più di una soluzione per i pernottamenti. (9Colonne)