CAGLIARI-CIVITAVECCHIA IN SETTE ORE
Traghetti per la Sardegna: ora tutto sta per cambiare. Il 31 dicembre prossimo, la fine del monopolio Tirrenia, soprattutto nei collegamenti tra Cagliari e il continente, renderà possibile raggiungere Civitavecchia in 7 ore da Cagliari e Livorno in 11 ore, a 25 nodi di velocità, con servizio decente, la certezza di venire imbarcati e con un risparmio di costi, e soprattutto di costi ambientali provocati dall’attraversamento tutti i giorni della Sardegna da parte di 400 Tir, mandati dal sud dell’isola a imbarcarsi a Olbia. Il presidente della Regione, Renato Soru, ha illustrato nei giorni scorsi le conseguenze che questa novità, insieme al Piano di ristrutturazione delle Ferrovie, comporta per l’insieme della portualità della Sardegna. “Olbia - ha detto il presidente della Regione - non può sostituire Golfo Aranci specializzandosi come porto per le merci della Sardegna. Anzi, vuole incrementare la propria vocazione turistica, il traffico da crociere, restando il più importante porto passeggeri e salvaguardando la mitilicoltura per le acque del golfo. Se merci devono essere trasportate saranno quelle del nord est della Sardegna”. A Cagliari, posta la vocazione turistica del porto nel centro storico, il Porto Canale con il nuovo banchinamento e senza più il monopolio Tirrenia è destinato a grande porto delle merci del sud dell’isola, mentre la Regione ipotizza che Porto Torres diventi sempre di più il porto per i collegamenti con il nord Italia, la Francia e anche Civitavecchia, come nodo di una linea internazionale che conta sulle ampie aree portuali e sul collegamento ferroviario. (9Colonne)

