Archive for Luglio, 2008

UN SOLO BIGLIETTO E VIAGGI TUTTA L’ESTATE

Con 249 euro i giovani possono viaggiare quanto vogliono verso la Germania e verso tutta l’Europa. L’iniziativa della compagnia aerea TUIfly si chiama "All you can fly" ed è riservata agli studenti, con un’età compresa tra i 16 e i 26 anni. L’offerta è valida fino al 31 agosto 2008 e permette di volare senza limiti verso tutte le destinazioni della compagnia aerea tedesca. Gli studenti fino ai 26 anni (compiuti) hanno la possibilità di partire verso la Germania e da lì spostarsi in tutta l’Europa, senza dover pagare un altro biglietto. Gli studenti tra i 16 e i 26 anni dovranno presentare il tesserino + il certificato di frequenza dell’istituto scolastico/universitario direttamente al check-in. Prenotare il biglietto è semplicissimo. È sufficiente collegarsi al sito di TUIfly e scegliere l’opzione "All you can fly". La prenotazione si può effettuare anche tramite il call center al numero 199 192 692, le agenzie di viaggi o le biglietterie aeroportuali (in quest’ultimo caso può essere richiesto un supplemento aggiuntivo). L’aeroporto di Olbia Costa Smeralda ospita da tempo i voli della TUIfly, con collegamento per Amburgo, Colonia/Bonn, Francoforte, Hannover, Monaco e Stoccarda. Ora, per gli studenti, c’è la possibilità di allargare ancora di più i propri confini. Per info e prenotazioni: www.tuifly.com (9Colonne)

NUOVO, SOFISTICATO METEO DEL MARE

Dalla Sardegna all’Alto Adriatico, chi trascorre le sue vacanze in barca ha a disposizione, da oggi, un utile strumento in più. Il Servizio Meteorologico dell’Aeronautica Militare Italiana tramite il Cnmca (Centro Nazionale di Meteorologia e Climatologia Aeronautica) ed in collaborazione scientifica con l’Istituto di Scienze Marine (Ismar) del Consiglio nazionale delle ricerche, ha infatti realizzato e messo a punto un nuovo e più accurato servizio di previsione dello stato del mare operante su tutto il bacino del Mediterraneo. Giornalmente viene emessa una previsione completa, per le 72 ore successive e ad altissima risoluzione, che specifica l’altezza, il periodo e la direzione delle onde oltre all’intensità e alla direzione del vento sul mare. L’informazione è resa disponibile direttamente e gratuitamente al pubblico su Internet. "Per arrivare a questo risultato", spiega il direttore del Cnmca Col. Costante De Simone, "è stato realizzato il sistema Nettuno che utilizza in cascata due modelli di previsione numerica tra i più avanzati al mondo. Il primo, chiamato COSMO ME che è stato realizzato da un consorzio internazionale di cui fa parte l’Italia, viene prodotto a Pratica di Mare dal Cnmca e fornisce le previsioni del vento per l’area mediterranea con una risoluzione di 7km. Il secondo, chiamato WAM che è stato sviluppato dai migliori specialisti mondiali in oceanografia in collaborazione con gli scienziati dell’Ismar, calcola con continuità una dettagliata descrizione dello stato del mare con una accuratezza di poco oltre i 4km sull’intera area del Mediterraneo. Entrambe le previsioni hanno un passo temporale di tre ore". Le informazioni generate dal sistema Nettuno vengono sintetizzate e rese facilmente comprensibili agli utenti, tramite intuitive mappe simboliche che illustrano l’evolvere delle condizioni meteo-marine durante i successivi tre giorni. Queste rappresentazioni sono disponibili e consultabili, gratuitamente, collegandosi ai seguenti siti: Aeronautica Militare – Servizio Meteorologico www.meteoam.it; Cnr-Ismar www.ismar.cnr.it (9Colonne)

VENEZIA, TROPPI B&B IMPROVVISATI

Sono 422 a Venezia gli edifici con strutture ricettive extralberghiere (bed and breakfast, affittacamere, appartamenti ammobiliati) pubblicizzati nei siti web, inseriti nelle prime cinque pagine dei principali motori di ricerca: 90 di essi, pari al 22%, non risultano registrati all’Ufficio Turismo della Provincia, nonostante la semplicità delle pratiche per la registrazione. E’ questo il dato più significativo dell’indagine svolta da Sistema Snc per l’Assessorato comunale alle Politiche della residenza, e presentata a Ca’ Farsetti, nell’incontro sul 12mo Rapporto annuale dell’Osservatorio Casa, presieduto dall’assessore Mara Rumiz. L’indagine dell’Osservatorio Casa sui database della Provincia e del Comune ha quantificato in 1.261 le strutture ricettive extralberghiere in Venezia insulare (768 appartamenti ammobiliati, 263 affittacamere, 230 bed and breakfast) localizzati in 995 edifici con unico numero civico. Questi dati - scrive il Rapporto - scontano certamente una sottostima del fenomeno, in continua espansione, che, anche a causa del carattere familiare di molte gestioni, presenta ritardi nelle registrazioni ma anche vere e proprie evasioni; una curiosità: quasi due affittacamere su tre (il 64%) si pubblicizza in rete come bed&breakfast. Articolata, sotto questo aspetto, la riflessione dell’assessore Rumiz: non preoccupata per la destinazione ad albergo di palazzi storici, per i quali questa può essere la sola misura di conservazione, molto preoccupata invece per la continua sottrazione di residenza compiuta dalle strutture ricettive extralberghiere, soprattutto da quelli che ella ha definito “falsi bed and breakfast”, gli affitti a giornate di alloggi ammobiliati, mentre i veri b&b possono essere di aiuto al bilancio di una famiglia e alla sua permanenza nella città storica. (9Colonne)

META’ AGRITURISMI APERTI AD ANIMALI

Quasi la metà degli agriturismi italiani offre ospitalità anche agli animali. E’ quanto emerge da un’indagine della Coldiretti che sottolinea come molte strutture in campagna sono in grado di garantire agli amici animali domestici una meritata vacanza all’insegna della riconquista della libertà e della vicinanza ai loro padroni, anche se è bene concordare le modalità dell’ospitalità per rendere tutto armonico anche in relazione agli animali dell’azienda agricola e alle esigenze degli altri ospiti. Per contribuire a combattere gli abbandoni è on line un elenco degli agriturismi pronti a ospitare anche animali disponibile attraverso un apposito motore di ricerca sul portale www.campagnamica.it, la Fondazione promossa dalla Coldiretti per avvicinare la città alla campagna e valorizzare i molti interessi che legano i produttori agricoli con i consumatori e i cittadini. A differenza di molti alberghi, pensioni, bed and breakfast e camere in residence, negli agriturismi i cani possono addirittura in alcuni casi restare in camera con i loro "padroni" godendo di piccole comodità come lettini, cucce confortevoli e acqua sempre fresca e qualche gradevole lusso come bocconcini prelibati e biscottini saporiti e croccanti. "Alcune aziende agrituristiche – prosegue la Coldiretti – offrono autentici corsi di addestramento riservati sia ai cani da compagnia, sia a quelli per la ricerca di tartufi o per la guardia. Si organizzano corsi per insegnare le regole fondamentali come stare seduto, alzarsi e rispondere alla voce del padrone, con possibili supplementi di addestramento in altri week end, magari per imparare a evitare i pericoli nel caos cittadino. In tutte le aziende i cani sono coccolati come beniamini. In particolare i cani possono trovare un adeguato spazio nel verde e ristoro per i loro bisogni senza costituire un peso per alcuno, ma, anzi, continuando a stare al fianco dei loro padroni anche nei momenti di svago". "E l’ospitalità, senza limiti di stazza – sottolinea la Coldiretti – si estende dal minuscolo chi-hua-hua, al possente San Bernardo, dal rassicurante pastore tedesco all’elegante levriero, dal maestoso alano all’allegro dalmata. In Italia sono presenti 18mila agriturismi con una crescita continua che evidenzia un trend positivo per il settore che se sarà confermato porterà il giro di affari a superare a fine anno il valore di un miliardo di euro, con oltre quattro milioni di presenze". "Se la buona tavola e l’aria buona sono le ragioni principali per scegliere l’agriturismo, sempre più spesso - conclude la Coldiretti - sono offerti programmi ricreativi come l’equitazione, il tiro con l’arco, il trekking mentre in quasi la metà non mancano attività culturali come la visita di percorsi archeologici o naturalistici". (9Colonne)

POSEIDON, IL PARADISO DI ISCHIA

Anche ci ha deciso di soggiornare in un hotel con terme annesse (e a Ischia ce ne sono decine, alcuni di gran pregio) non può fare a meno di trascorrere almeno una giornata ai Giardini Poseidon, sulla spiaggia di Citara, a Forio. Nel Parco Termale Giardini Poseidon sono state costruite, secondo i più moderni dettami della medicina e della tecnica, 22 piscine termali curative. Ogni piscina ha una propria temperatura costante da 20° C a 40° C e, data l’abbondanza, l’ acqua viene costantemente rinnovata, cosa effettivamente unica. Completano l’offerta una grande spiaggia privata attrezzata con sdraio prendisole e ombrelloni, sauna, massaggi subacquei, gruppi Kneipp, percorso circolatorio giapponese e ristoranti vari, di cui uno ubicato in una bellissima grotta di tufo locale, boutique, ecc… Le particolari condizioni climatico-estetico-ambientali che offre Poseidon si associano ai fattori terapeutici termali ed a quelli legati alle pratiche elio-marine, formando così un vero e proprio “mosaico curativo naturale” in cui le varie tessere vengono a potenziarsi l’una con l’altra con meccanismo sinergico. Un’ oasi di pace in un ambiente con 60.000 mq di giardini ecologicamente intatto attende gli ospiti per una ideale combinazione di cure e vacanze di sogno al mare. L’ingresso per l’intera giornata costa 28 euro (30 in agosto). Ma ne vale la pena. (9Colonne)

NUOVO TREND TRA I GIOVANI: LA SERA SI VA ALLE TERME

Non più solo vacanza curativa ma vero e proprio piacere che si prolunga fino a mezzanotte con eventi all’insegna del benessere: è la sera alle terme, un nuovo trend lanciato da alcuni centri termali che fanno "tardi" con offerte ricreative a dir poco allettanti. E se è vero che fino a pochi anni fa la clientela degli hotel con terme e dei centri termali era costituita da persone di una certa età, è altrettanto vero che oggi aumentano, e di molto, i giovani sotto i 35 anni, attratti dalle novità dei centri benessere, che fanno tendenza, del relax e della cura di sé. Grazie a un’indagine condotta annualmente da Terme di Sirmione SpA presso i clienti del suo Centro Benessere Termale Aquaria, emerge che la clientela del benessere termale è costituita sempre di più da giovani. Sono soprattutto donne (rappresentano il 71% dei frequentatori) anche se gli uomini che si avvicinano al benessere termale sono in crescita costante (rispetto al 2005, il 2007 segna + 20%). Annualmente si registra un aumento di giovani sotto i 35 anni che oggi rappresenta quasi la metà della clientela (nel 2007 il 48%). Per questo particolare target la sera, sia nel weekend che durante la settimana, diventa uno dei momenti principali da dedicare alla cura di sé a conferma del bisogno di ritagliarsi uno spazio proprio di relax dopo il lavoro. Coloro che frequentano il Centro Benessere Termale sono, infatti, per il 90% lavoratori di cui il 26% liberi professionisti, il 33% impiegati e una buona percentuale è rappresentata anche da imprenditori e dirigenti. Il 38% è già una clientela fidelizzata: il benessere e il relax diventano un’abitudine che non viene vissuta solo come remise en forme ma come un’esperienza da vivere in gruppo: l’85% degli intervistati frequenta il centro in compagnia (il 60% di questo dato è rappresentato da coppie).

Ecco perché cresce il numero degli ospiti (ad oggi è stato registrato un aumento dell’afflusso del 20%) che apprezza le terme di sera: un modo nuovo, un approccio diverso dell’utilizzo del tempo libero che viene vissuto non come momento di distrazione ma come momento prezioso da dedicare a se stessi e al proprio benessere psico-fisico e condiviso con gli amici più intimi. Il valore delle medicina termale italiana non è solo scientifico, ma anche economico: stando ai dati diffusi da Federterme, il settore termale rappresentato da 380 terme ripartite in 170 comuni muove un giro d’affari di oltre 734 milioni di cui circa 132 milioni in trattamenti benessere, senza contare il business dell’indotto pari a circa 4 miliardi di euro (9Colonne).

ALBERGHI: FORTE CALO DEGLI STRANIERI

Nei primi sei mesi del 2008 gli alberghi italiani (dai "cinque stelle" ai bed and breakfast), con 106,3 milioni di presenze (rispetto ai 107,7 milioni del 2007), hanno perso l’1,3% rispetto al primo semestre del 2007, con una perdita secca di quasi 1,5 milioni di notti dormite. Ciò pur a fronte dei dati in controtendenza dei prezzi degli alberghi. Infatti dai tabulati dell’Istat emerge come l’aumento dei prezzi degli alberghi italiani da gennaio a giugno sia stato dello 0,2% rispetto ad un costo della vita del 3,3%. Nel dettaglio i clienti italiani in albergo hanno fatto registrare un lievissimo aumento dello 0,5% (con 56,4 milioni di presenze rispetto ai 56,1 milioni del 2007) a fronte della perdita del 3,3% dei clienti stranieri (con 49,9 milioni di presenze rispetto ai 51,5 milioni del 2007). Ciò è quanto risulta dalle elaborazioni dei dati provvisori delle rilevazioni mensili che la Federalberghi-Confturismo conduce da anni nell’ambito del proprio Osservatorio turistico-alberghiero con il quale intervista mensilmente oltre 1.160 alberghi italiani ubicati su tutto il territorio nazionale e distribuiti in modo rappresentativo fra le varie categorie. Nel dettaglio, al termine dei primi cinque mesi del 2008 la domanda complessiva, con 78,2 milioni di presenze, è diminuita dello 0,3%, quella dei clienti italiani, con 40,4 milioni di presenze, è aumentata del 2,1%, mentre quella straniera, con 37,7 milioni di presenze, è diminuita del 2,7%. Nel mese di giugno gli alberghi hanno registrato diminuzioni su tutto il fronte della domanda: quella complessiva (28,1 milioni di presenze) è scesa del 4,0%, quella italiana (16,0 milioni di presenze) del 3,2% e quella straniera (12,1 milioni di presenze) del 5,0%. (9Colonne)

AGRITURISMO IN TOSCANA: UN PREZIOSO PALMO DI TERRA

Otto ettari di terra nella Maremma toscana, nella piana che da Marsiliana degrada verso il mare. Qui c’è Palmo di Terra, un’azienda agricola a gestione familiare dove - grazie alla competenza e alla passione di Ermanno, il fattore – si realizzano prodotti di qualità secondo i metodi della coltivazione biologica: vino, olio e zafferano. "Abbiamo ridisegnato la mappa della nostra azienda – spiegano i proprietari, Gloria e Giorgio (lei project manager di una azienda informatica, lui giornalista e dirigente di una multinazionale) - con i tempi della natura. Abbiamo piantato un bosco a macchia mediterranea, con 1400 alberi; abbiamo curato i nuovi innesti del vigneto ed esteso la coltivazione dell’olivo, fino a quasi 500 piante, in gran parte delle varietà Frantoiano e Leccino. Abbiamo riscoperto la produzione dello zafferano, di cui si erano perse le tracce in Maremma. Coltiviamo un orto e un frutteto di circa 50 piante, in prevalenza per autoconsumo". Il vigneto è a 90 metri sul livello del mare su colline esposte a sud ovest, con un terreno argilloso e calcareo. Le uve, Sangiovese e Montepulciano, sono coltivate secondo le regole dell’agricoltura biologica su una superficie di 1,5 ettari. La vinificazione è realizzata secondo i metodi tradizionali in rosso, con macerazione delle uve a temperatura controllata per 15-20 giorni. Il Montepulciano viene vinificato in piccole botti, il Sangiovese in tini di acciaio, per essere poi riunificati per l’affinamento in bottiglia. Si ottiene un vino dal colore limpido, rosso rubino intenso con delicato profumo di mora, con retrogusto persistente e piacevole alla beva. Il casale è stato ristrutturato secondo le regole della bioarchitettura, con acqua calda ed energia elettrica prodotte dal sole. Sono stati allestiti due appartamenti con uso di cucina e una casetta con bagno, con terrazze e pergolati affacciati sul tramonto, e una piscina in mezzo ai fiori, circondata dal verde. Sui sentieri e nella campagna intorno al casale si può praticare la corsa, fare tranquille passeggiate a piedi o in bici, a disposizione di tutti. E’ un buon posto per coltivare l’ozio – leggere, conversare, cucinare per sé e per gli amici, ascoltare la musica – o entrare in contatto con i misteri della civiltà etrusca, con l’architettura suggestiva dei paesi addossati sulla roccia, con il mare dell’Argentario. Chi cercava un agriturismo in Toscana con i pregi di una residenza esclusiva, l’ha trovato. Il sito internet (assai bello anch’esso) è www.palmoditerra.it. (9Colonne)

AUMENTANO I TURISTI RUSSI

Gli ospiti stranieri continuano a venire in Italia anche se hanno ridimensionato il budget per la vacanza. Notizie rassicuranti dai mercati stranieri nei riguardi dell’estate italiana 2008, provengono dalle risultanze del monitoraggio della rete estera dell’Enit-Agenzia nazionale del turismo presso i tour operator internazionali che segnalano, insieme ad una generale tendenza positiva della destinazione Italia anche per il resto dell’anno, qualche motivo di preoccupazione per il settore, a causa della congiuntura economica internazionale sfavorevole e della stangata carburante che non risparmierà i consumatori che sceglieranno il pacchetto turistico. Entrando nel dettaglio del monitoraggio dell’Enit per quanto riguarda l’Europa, il direttore generale Eugenio Magnani rende noto che la Germania mostra un discreto incremento sul fronte del turismo organizzato, grazie anche alle offerte all inclusive per le famiglie che restano fondamentali per contrastare il caro prezzi; Austria e Svizzera presentano una situazione stabile rispetto alla scorsa stagione ma con incrementi da parte delle coppie giovani con buona capacità di spesa nella prima e l’affermarsi di una predilezione per i viaggi nelle stagioni primaverile ed autunnale a discapito di quella estiva nella seconda. Continua la tendenza positiva - aggiunge Magnani - della nostra destinazione sui mercati di Belgio, Olanda e Francia. Stabile l’andamento degli ospiti provenienti dal Regno Unito che lo scorso anno ha raggiunto quota 3,5 milioni.

Le indicazioni più positive - sottolinea Magnani - provengono dal mercato russo dove si stima un’ulteriore crescita di flussi turistici verso l’Italia quantificabile intorno al 20-25% circa. Crescita sostanziosa anche per gli altri mercati dell’Est Europa, come la Repubblica Ceca dove i tour operator segnalano aumenti delle vendite del 5-10% rispetto allo stesso periodo del 2007, mentre secondo l’analisi condotta dall’Associazione Turistica Polacca, il nostro Paese risulta il più gettonato soprattutto da parte dei giovani e degli studenti, con un aumento dei pacchetti venduti dal 5 al 25% . Per gli Usa , alcuni degli operatori interpellati forniscono dati di contrazione delle vendite intorno all’8-10% rispetto allo stesso periodo della stagione precedente, altri indicano una situazione stazionaria, ma è generalizzata la tendenza dell’ospite a cinque stelle ad orientarsi verso strutture meno costose (3 stelle, country-house, bed and breakfast, albergo diffuso, ecc.). In Giappone i flussi turistici continuano a mantenersi stabili verso l’Italia. Tra i mercati emergenti l’India continua a mostrare trend interessanti di crescita soprattutto per i gruppi. (9Colonne)

ISCHIA, UNA PENSIONE-GIOIELLO

Una piccola, deliziosa pensione, un hotel con terme proprie ma a due passi dalle antiche Terme Rita, situato in incantevole posizione, tra le più suggestive e panoramiche dell’isola d’Ischia: è Villa Flavio, a Casamicciola. L’albergo offre tutto quanto si possa desiderare per una vera vacanza di riposo e tranquillità. La salubre aria, i benefici delle proprie acque termali e la calda e familiare atmosfera renderanno il soggiorno quanto mai gradevole e indimenticabile. Tutte le camere hanno servizi privati, terrazzo e vista mare; e poi sala pranzo, bar, sala soggiorno, ampio giardino, 2 piscine di acqua termale a diverse temperature. Il rapporto qualità-prezzo è davvero eccezionale: in agosto per la pensione completa si spendono 60 euro al giorno. La sorgente radioattiva della Rita, dono preziosissimo della natura, alle falde dell’Epomeo, è situata a circa cento metri di ditsanza, in una valle fra l’azzurro del cielo ed il verde delle colline a 53 m. sul livello del mare. L’acqua scaturisce dalle viscere vulcaniche della terra alla temperatura di 94 °C. La presenza di archi romani in prossimità della fonte fa supporre con buona approssimazione che le acque termali della Rita fossero utilizzate già nel I - II secolo d.C. Per informazioni, il numero di Villa Flavio è 081 994870 (9Colonne)